Successo di pubblico e grande interesse ieri al Castello di Piombino in occasione del secondo incontro dedicato all'Archivio Segreto Vaticano a cura dell'archivio storico della Città di Piombino in collaborazione con la Soprintendenza archivistica e la società Parchi Val di Cornia. Il relatore Luca Carboni ha affascinato la platea presentando uno degli archivi più importanti al mondo: l'Archivio Segreto Vaticano che con i suoi 85km lineari di scaffalature (quasi la distanza tra Piombino e Livorno), i 650 fondi archivistici presenti ed una documentazione conservata nei depositi dell’archivio che copre in maniera continuativa un arco cronologico di circa otto secoli, è ad oggi uno dei più prestigiosi e significativi archivi al mondo.
Carboni ha parlato dell'Archivio Segreto Vaticano ieri e oggi, della differenza tra archivi e biblioteche nell'immaginario collettivo, di Dan Brown e della nascita di un filone narrativo, dei diversi tòpoi narrativi, della leggenda nera dell'impenetrabilità dell'Archivio Segreto Vaticano per affrontare nella seconda parte il tema dell'Archivio nella realtà, con una breve storia della consultabilità della documentazione "vaticana".
A coordinare l'incontro Fabio Canessa, docente, critico cinematografico e critico d’arte.
Prossimo appuntamento con la rassegna sugli archivi storici giovedì 26 ottobre con il regista Pupi Avati che parlerà degli Archivi nel cinema.