Approvato dalla giunta municipale l'ultimo dei tre progetti esecutivi di opere pubbliche che riguardano l'Ambito produttivo di Colmata. Dopo la ratifica dei primi due progetti relativi all' infrastrutturazione e all'urbanizzazione del 2° lotto dell'area, e alla realizzazione del sovrappasso ferroviario da Colmata alle Terre Rosse a cura dell'Autorità Portuale, con quest'ultima delibera si prevede l'adeguamento e il potenziamento delle infrastrutture dei servizi idrici integrati da parte di Asa spa a supporto del piano degli insediamenti produttivi, completando un percorso burocratico iniziato da mesi.
Quest'ultimo passaggio darà il via alla firma della convenzione, entro ottobre, con il soggetto gestore dell'Apea, “La Contadina Toscana”, per iniziare i lavori di infrastrutturazione del 1° lotto.
“Con l'approvazione dell'ultimo progetto esecutivo, quello relativo ai lavori sull'acquedotto e la firma della convenzione specifica col soggetto attuatore, siamo in grado di iniziare i lavori entro la prima metà del prossimo anno - afferma il vicesindaco e assessore alle Attività Produttive Stefano Ferrini- La piccola e media impresa è indispensabile per disegnare un nuovo modello di sviluppo per Piombino e le aree di Colmata sono strategiche per questo.”
“Un'opera molto importante – afferma l'assessore ai lavori pubblici Claudio Capuano – sicuramente tra le più importanti e impegnative effettuate nel Comune di Piombino dal punto di vista idrico, per un valore di 2 milioni e 700mila euro. Quest'ultimo progetto prevede infatti il potenziamento dell'acquedotto potabile e industriale che Asa spa dovrà realizzare nel Comune, per consentire l'allaccio alle reti idriche della nuova lottizzazione produttiva.”
In termini di servizi il progetto Apea prevede infatti la realizzazione di un acquedotto potabile allacciato all'acquedotto pubblico con una presa in prossimità dell'accesso carrabile da via delle Terre Rosse, un acquedotto industriale che alimenterà una rete per la fornitura di acqua per usi non potabili, una rete di fognatura nera, una di fognatura meteorica per drenare l'acqua di pioggia proveniente dalle aree private e pubbliche, una rete di fognatura industriale per drenare le acque di scarico provenienti dalle lavorazioni e smaltirli all'impianto di depurazione.
Tutti questi servizi permetteranno, tra le altre cose, il recupero dell'acqua piovana del 50%, il riutilizzo dell'acqua proveniente sia dall'impianto di depurazione sia dall'acqua meteorica, un risparmio sull'uso dell'acqua potabile.
Per la realizzazione di tutti e tre i progetti di infrastrutturazione saranno utilizzati gli 8 milioni previsti dall'Accordo di programma del 2014.
L'ambito produttivo di Colmata ricopre una superficie complessiva di 63.950 mq, Un’area produttiva ecologicamente attrezzata (APEA) destinata all’insediamento di attività economiche e gestita da un unico gestore, che con la partecipazione delle imprese insediate gestisce le regole e governa la gestione ambientale dell'area. In questo caso il soggetto unico dell’area, la Contadina Toscana, è una società cooperativa onlus, che nell’agosto 2013 aveva avanzato all’amministrazione comunale una proposta volta a promuovere l’attuazione dell’Apea facendosi carico della verifica di fattibilità dell’iniziativa. Sulla base di una convenzione quadro con il Comune di Piombino sottoscritta nel 2014, la “Contadina Toscana” aveva poi presentato gli elaborati del PIP di Colmata. Il piano era stato approvato nel febbraio 2016 e prevede il raggiungimento di tutte le prestazioni di carattere ambientale necessarie per la qualificazione dell’area produttiva come APEA.
Le aree sono destinate ad uso artigianale, di servizio e commerciale, con esclusione della
distribuzione alimentare.