Conoscenza del paesaggio nella storia e dell'ambiente. In continuità con gli anni passati, anche quest'anno lassessorato all'ambiente e l'assessorato alla pubblica istruzione del Comune di Piombino investono sull'educazione ambientale nelle scuole proponendo due temi diversi di approfondimento: “conoscere il nostro territorio” una proposta rivolta alle classi della scuola primaria e “Un percorso alla scoperta dei tesori del nostro mare e della nostra terra” rivolto alle scuole medie.
“Visti gli ottimi risultati ottenuti in questi anni – affermano gli assessori Margherita Di Giorgi e Marco Chiarei – abbiamo ritenuto opportuno proseguire l'attività nelle scuole al fine dei realizzare un percorso ideale sui tre cicli coinvolti, quarte, quinte elementari e prima media, che dovrebbe consentire ai nostri bambini di completare questo viaggio di conoscenza del nostro territorio nei tre anni di scuola.”
In particolare il percorso delle classi quarte si rivolgerà alla vita nelle aree umide con riferimento all'Oasi Naturale di Orti Bottagone, mentre le classi quinte affronteranno l'argomento della scoperta del paesaggio nella storia.
Il mare sarà invece il tema centrale nella scuola media, con un percorso specifico su Piombino nel santuario Pelagos, i relitti del nostro mare e visita guidata al museo archeologico, il porto di Piombino e i suoi sviluppi.
L'organizzazione e la gestione delle lezioni e dei laboratori verrà effettuata dalla società Parchi Val di Cornia, in collaborazione con il servizio Scuola Infanzia Educazione e con il servizio Ambiente del Comune e con un budget di spesa di 10.700 euro circa.
Il modulo per le scuole medie dedicato ai tesori del mare verrà realizzato con i biologi marini dell'osservatorio per la Biodiversità “Cetus” di Viareggio, con la Lega Navale di Piombino per quanto riguarda la parte relativa ai relitti del mare mentre la parte relativa al porto sarà curata dal personale dell'Autorità portuale, della Capitaneria di Porto, dagli ormeggiatori.