Una quarantina di studenti dell’Isis Einaudi Ceccherelli, la 3° A e la 3° B SIA, accompagnati dal prof. Alessandro Paternostro, hanno partecipato questa mattina a un seminario di approfondimento sul tema dello sviluppo economico, turismo e programmazione territoriale presso il Comune di Piombino, organizzato in collaborazione con l’assessorato allo sviluppo economico nell’ambito di un progetto di alternanza scuola lavoro.
Il programma della mattinata ha previsto infatti interventi su temi diversi a partire dalle 9.
A introdurre l’incontro il vicesindaco Stefano Ferrini che ha parlato delle politiche di sviluppo economico messe in campo dall'Amministrazione Comunale nell'arco della legislatura".
A seguire la dirigente del Settore Programmazione Territoriale ed Economica Camilla Cerrina Feroni ha fatto una panoramica sugli strumenti urbanistici e sull'offerta localizzativa rivolta alle imprese. E’ seguito poi un focus sull’Apea, da parte di un rappresentante della società La Contadina Toscana Cooperativa Sociale Onlus.
Sono intervenuti l’assessore Claudio Capuano,sul Piano triennale delle opere pubbliche, il dirigente del settore Finanza e Controllo, Veronica Moretti dell’ufficio Europa sulle opportunità di finanziamento alle imprese nell’ambito dei finanziamenti europei; Antonella Armanini sul Suap e infine l’assessore all’urbanistica Carla Maestrini sulle politiche urbanistiche inerenti l’assetto territoriale delle aree produttive del Comune.
"Abbiamo accolto ben volentieri l'invito a programmare questa giornata – afferma i vicesindaco Stefano Ferrini - Dare opportunità di conoscenza concreta agli studenti degli strumenti e delle azioni di cui si dota e che mette in atto l'ammnistrazione Comunale è fondamentale per condividere con i giovani i processi di trasformazione in corso. Inoltre diffondere una cultura d'impresa tramite questo specifico progetto è strategico per formare le nuove generazioni verso una economia profondamente diversa da quella che abbiamo vissuto ed in parte stiamo ancora vivendo. Dobbiamo trasformare le difficoltà in opportunità, ma per questo, appunto, c'è bisogno di far conoscere quelle che si aprono e di formare coloro che ne dovranno essere gli interpreti principali."