Urne aperte domenica 4 marzo, dalle 7 alle 23, per il rinnovo dei rappresentanti della Camera e del Senato. Gli aventi diritto al voto per la Camera dei Deputati sono 26.555 nel nostro Comune, di cui 12.553 maschi e 14.002 femmine. Al Senato invece potranno votare solo coloro che hanno compiuto 25 anni e sono in tutto 24.869 (11.684 maschi e 13.185 femmine). Sono 1686 ( il 6,3%) dunque i ragazzi tra i 18 e i 25 anni che potranno esprimere il proprio voto solo per la Camera e una parte dei quali voterà per la prima volta (coloro che hanno compiuto 18 anni dalla data dell'ultima elezione (4 dicembre 2016) fino a oggi).
Rispetto alle elezioni politiche del 2013 è evidente il calo di votanti, quando per la Camera gli aventi diritto furono 27.580 e per il Senato 25966. Un trend questo iniziato ormai da diversi anni e che è collegato al calo demografico.
Modalità di voto. Rispetto alle passate elezioni si potrà votare solo nella giornata di domenica e per la prima volta si voterà con il nuovo sistema elettorale, il Rosatellum.
Nel nuovo sistema elettorale - misto tra proporzionale e maggioritario - un terzo di deputati e senatori è eletto in collegi uninominali (un solo candidato per coalizione, il più votato è eletto) e i restanti due terzi sono eletti con un sistema proporzionale di lista o plurinominale.
A differenza dei rappresentanti in lista nell'uninominale, i candidati nel proporzionale (o plurinominale) possono arrivare in Parlamento anche se il loro partito non vince nel collegio: più voti prende la lista, più un candidato in lista ha possibilità di essere eletto.
Le operazioni di scrutinio inizieranno subito dopo la chiusura dei seggi e proseguiranno senza interruzione per essere completate entro le 14 del 5 marzo. Il sistema di voto renderà le operazioni di scrutinio complicate, visto che su ogni scheda (Camera e Senato) si dovrà procedere a un doppio scrutinio: uninominale e proporzionale.
La scheda. Sia quella per la Camera sia quella per il Senato è divisa in rettangoli: nella parte superiore di ogni rettangolo è riportato nome e cognome dei candidati al collegio uninominale. La parte inferiore dei rettangoli è dedicata ai collegi da eleggere con il sistema proporzionale: ci sono i contrassegni della lista o delle liste che appoggiano il candidato uninominale e, a fianco, i nomi dei candidati nel collegio plurinominale. Le liste sono bloccate, cioè non si possono esprimere preferenze.
Novità di quest'anno, inoltre, il tagliando antifrode. Al seggio l’elettore riceverà una scheda dotata di un codice identificativo riportato su un tagliando rimovibile. Il presidente del seggio deve registrare questo codice e, quando l’elettore ha votato, controllare che il codice della scheda chiusa corrisponda a quello annotato sul registro. A quel punto rimuoverà il tagliando e inserirà la scheda nell’urna. Questo meccanismo serve a contrastare il voto di scambio: sarà infatti possibile verificare che la scheda consegnata dall’elettore sia quella che gli è stata consegnata dal presidente del seggio e non un’altra.
Come si vota: si può esprimere il voto in tre modi. Tracciando un segno solo sul rettangolo che contiene il nome del candidato nel collegio uninominale: il voto così espresso vale anche per la quota proporzionale e sarà distribuito tra le liste collegate. Tracciando un segno sulla lista del collegio plurinominale: il voto è valido sia per la lista sia per il candidato uninominale collegato. Tracciando un segno sia sul rettangolo che contiene il nome del candidato del collegio uninominale sia sul contrassegno di una lista che lo sostiene: il voto è valido sia per il candidato uninominale sia per la lista.
Cosa non fare. Le liste sono bloccate, quindi non va tracciato nessun segno sul nome di un candidato della lista plurinominale ma solo sul simbolo della lista.
Il voto disgiunto non è ammesso. Se si traccia un segno sul rettangolo contenente il nominativo di un candidato uninominale e un altro segno su una lista che non sostiene il candidato dell’uninominale, il voto è nullo. Il voto disgiunto è ammesso solo nelle elezioni amministrative.
Le sezioni. Ogni elettore deve recarsi a votare nella propria sezione elettorale al quale è iscritto. Nel Comune di Piombino le sezioni sono 40, (tre sono state soppresse negli ultimi anni) più una sezione ospedaliera ubicata presso l’ospedale di Villamarina riservata ai degenti. Gli altri sono suddivisi per stradario e sono distribuiti nei centri abitati della città, del Cotone, di Riotorto e di Colmata.
I seggi elettorali, collegati allo stradario, si svolgono dunque nei seguenti edifici: Iti via Pacinotti 3 (sezioni dalla 1 alla 4); elementare “Dante Alighieri” (sezioni dalla 5 alla 8), Scuola materna via San Francesco (sez. dalla 9 alla 12), elementare XXV Aprile (dalla 13 alla 16); elementare “Il Perticale” (dalla 17 alla 20); ITC Einaudi viale Michelangelo (dalla 21 alla 23); Scuola media via Togliatti (dalla 24 alla 26); elementare Ghiaccioni (dalla 28 alla 30); IPC Ceccherelli (dalla 32 alla 35); Magazzini comunali Borgata Cotone (sezione 36); Multizonale loc. Colmata (sez. 38); elementare Populonia (sez. 39); scuola media Riotorto (dalla 40 alla 43).
Scrutatori “nominati”. Gli scrutatori non vengono più sorteggiati ma nominati all’unanimità o, in mancanza di questa, con singole votazioni, sezione per sezione, dalla Commissione Elettorale Comunale, da 3 consiglieri comunali come effettivi + 3 supplenti.
I Presidenti di seggio I presidenti di seggio vengono nominati con decreto dal presidente della Corte d’Appello competente. Ogni Presidente nominerà un segretario che deve essere elettore del Comune e in possesso di un diploma di scuola secondaria di 2° grado.
Il seggio aperto ai disabili. Tutte le sezioni sono provviste di cabina per far votare i disabili.
Orario prolungato per certificati elettorali, carte d’identità, certificati medici
Per agevolare il trasporto ai seggi degli elettori che non sono in grado di recarsi autonomamente a votare, il Comune di Piombino ha predisposto un servizio di trasporto in collaborazione con le associazioni di volontariato. .Gli interessati possono prenotarsi telefonando all'ufficio Relazioni con il Pubblico al numero 0565.63274, domenica 4 marzo ore 10-23.
Apertura sedi sanitarie per certificazioni a soggetti portatori di handicap fisici
In occasione delle Elezioni Politiche 2018 è stato predisposto per il territorio della Val di Cornia un servizio medico per il rilascio dei certificati agli elettori fisicamente impediti o non deambulanti.
E' previsto il voto domiciliare per gli elettori che dipendono da apparecchiature elettromedicali o con infermità tali da impedire il trasporto con l'ambulanza. In questi casi dovrà essere presentata dichiarazione di volontà di voto domiciliare da presentare al Comune specificando l'indirizzo completo; copia della tessera elettorale; certificato del funzionario medico designato dall' ASL che attesti le condizioni di infermità dell'elettore.
L'Ufficio elettorale è aperto aperto domenica 4 marzo dalle 7 alle 23. Anche l'Ufficio Relazioni con il Pubblico e l'Ufficio Anagrafe effettueranno aperture straordinarie nella giornata di domenica 4 marzo dalle 7,30 alle 23.
Info: archivio.comune.piombino.li.it