Nuovo incontro questa mattina in Regione dal presidente Rossi per un aggiornamento sulla vertenza Aferpi e Piombino Logistics. Hanno partecipato il sindaco Massimo Giuliani, il consigliere regionale Gianni Anelmi, le organizzazioni sindacali Film-Fiom-Uilm e i coordinatori delle Rsu dell'azienda. Un'occasione per fare il punto sulle criticità ancora esistenti rispetto alle linee di indirizzo presentate da JSW, che saranno affrontate anche domani in una nuova convocazione al Mise a Roma insieme al ministero del Lavoro, alla quale sono invitati nuovamente Comune, Regione e organizzazioni sindacali.
“Le nostre richieste, rispetto alle linee progettuali presentate da Jindal – dice il sindaco Giuliani – sono quelle di un accorciamento dei tempi delle demolizioni e della realizzazione dei forni elettrici per il rispetto dell’ambiente e per favorire una maggiore occupazione sin da subito.”
Le linee di indirizzo presentate da Jindal infatti prevedono la ripartenza dei tre laminatoi sin da subito ed entro il 2020 lo studio e la progettazione di due forni elettrici, parallelamente alla demolizioni degli impianti. La costruzione dei forni e la realizzazione di un ulteriore treno di laminazione sono previsti in una seconda fase, a partire dal 2020.
L’altro aspetto che è stato nuovamente posto all'attenzione da parte del sindaco e dei sindacati è quello dell’occupazione.
“Per noi è fondamentale l'impegno a garantire l'occupazione di tutti i lavoratori. Nel corso della riunione è infatti emersa la questione degli ammortizzatori e la necessità di provvedere a un rifinanziamento dei diversi strumenti che consentono la copertura e il valore economico degli ammortizzatori sociali per tutti i lavoratori del sito industriale.”