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 14-Aprile-09

PIOMBINESI DEL PASSATO CONSULTABILI IN FORMATO DIGITALE

Piombinesi del passato consultabili in forma digitale

In sala consiliare presentazione del progetto La memoria dei sacramenti

Battesimi, sepolture e matrimoni. Una mole preziosissima di informazioni e dati, contenuti nelle registrazioni anagrafiche dell’archivio diocesano e nelle parrocchie del comune di Piombino per un arco di tempo che va dal XVI secolo fino al 1900, finalmente disponibili in forma digitale presso l’archivio storico della città. Un risultato che è stato reso possibile con la realizzazione del progetto “La Memoria dei Sacramenti”, ideato e curato da Gian Luca Camerini e realizzato da Edizioni Archivinform, e definitivamente approvato con la firma della convenzione tra la Diocesi di Massa e Populonia e il comune di Piombino, avvenuta il 21 gennaio scorso  nella sala consiliare del comune.

Per presentare degnamente questo straordinario lavoro di informatizzazione, utilissimo per chiunque si interessi di storia demografica e sociale, martedì 14 aprile alle ore 16 nella sala consiliare del comune si svolge un convegno dal titolo “Piombinesi del passato. Famiglie, società, popolazione nei registri parrocchiali di Piombino, Populonia e Riotorto”. All’iniziativa intervengono Carlo Alberto Corsini, docente dell’Università di Firenze e presidente della Società italiana di Demografia storica, Roberto Bizzocchi e Andrea Addobbati, ricercatori del Gruppo di ricerca sui cognomi italiani dell’università di Pisa, Gianluca Camerini, responsabile scientifico del progetto, Mons. Marcello Boldrini, direttore dell’ufficio Diocesano Beni Culturali, Monsignor Pierluigi Castelli, parroco della Concattedrale di S. Antimo, Marisa Giachi responsabile Archivio storico comunale di Piombino.

I registri parrocchiali rappresentano una fonte storica fondamentale sia per la loro sistematicità, sia per gli specifici contenuti che travalicano la sfera della storia ecclesiastica e religiosa, per abbracciare la storia demografica, familiare, sociale delle comunità locali.

Prima che i comuni, dopo l'Unità d'Italia, con l’istituzione dello Stato Civile, cominciassero a registrare le nascite, i matrimoni e le morti dei propri cittadini, gli unici documenti di natura anagrafica esistenti per tutto il territorio nazionale erano quelli prodotti dalla Chiesa Cattolica nell’esercizio della propria attività sacramentale. Infatti, già dalla metà del '500 i parroci erano tenuti a registrare i bambini che si battezzavano, le persone che si sposavano e quelle che erano sepolte.

Il comune di Piombino, sulla base della convenzione siglata con la Diocesi di Massa Marittima, ha allestito un’apposita postazione fissa, dotata di un computer da destinare alla consultazione da parte degli studiosi; garantire libero e gratuito accesso alla visualizzazione dei documenti e alle informazioni in essi contenute, senza consentirne l’esportazione, la copia, la riproduzione o la stampa. Gli utenti possono invece richiedere i certificati storici e le copie fotografiche, inoltrando una richiesta on line agli enti ecclesiastici possessori della documentazione originale, tramite il sito internet www.memoriadeisacramenti.it.

Per informazioni: Archivio storico comunale, tel. 0565 63361-63362. Orario di apertura al pubblico: dal lunedì al venerdì 9-13; mercoledì pomeriggio 15-17,30.

Monica Pierulivo -. Comune di Piombino Ufficio Stampa

Tel. 0565 63357 email: mpierulivo@comune.piombino.li.it