Ambiente e infrastrutture per una città che cambia
Bilancio e prospettiva della giunta Anselmi
Ambiente, opere pubbliche, infrastrutture ma anche città e servizi, cambiamenti sociali e cultura. Una riflessione a tutto tondo che ha coinvolto i diversi aspetti che hanno caratterizzato la vita del territorio nell’ultimo anno. La conferenza stampa di fine anno del sindaco di Piombino Gianni Anselmi è stata l’occasione per tirare le somme di un lavoro fatto e per tracciare le linee lungo le quali si muoverà l’amministrazione comunale nei prossimi mesi del nuovo anno.
“Il 2008 è stato un anno che, a causa della crisi, si conclude negativamente – ha detto il sindaco Anselmi – ma è stato anche un anno importante per alcuni passaggi fondamentali che hanno consentito di consolidare la qualità della vita e di creare i presupposti per un nuovo slancio della città. E’ fondamentale continuare a progettare il territorio a prescindere dalla crisi, come abbiamo sempre fatto.”
E parlando di temi legati allo sviluppo e al futuro del territorio, Anselmi ha commentato con soddisfazione la notizia recentissima del voto favorevole a larga maggioranza del consiglio regionale sull’accordo di pianificazione, relativo allo sviluppo di porto-infrastrutture-industria-nautica e bonifiche del sito di interesse nazionale piombinese (SIN).
“Il 2008 si è aperto con la notizia del dato delle centraline Ipa e polveri fini – ha evidenziato Anselmi - Scendere sotto il valore obiettivo di 1 nanogrammo per m3 è stato certamente un fatto di grande rilievo. L’investimento che la Lucchini sta portando avanti sull’impianto sottoprodotti contribuirà a migliorare ulteriormente la qualità dell’aria, eliminando anche i cattivi odori che ogni tanto continuano a farsi sentire. Possiamo dire quindi che le polveri fini non sono più un’emergenza come prima.”
Sul tema dell’ambiente è stato ricordato inoltre l’accordo raggiunto con la Lucchini che consentirà di spostare l’ex Siderco entro giugno 2010 e il completamento dell’impianto Tap entro febbraio 2009.
Parlando della liberazione dell’area Siderco, Anselmi è tornato sul tema dell’accordo di pianificazione e sulle sue molteplici implicazioni. Legata all’accordo, infatti, anche la Variante per l’area produttiva e artigianale di Colmata Gagno e per il recupero delle aree ex Irfird. “in merito a questo, siamo più che mai determinati a recuperare le aree e rinnovo la disponibilità ad espropriare la Fintecna delle aree Irfird”.
Insieme a questo, il sindaco ha poi affrontato il tema legato alla realizzazione del nuovo laminatoio da parte della Lucchini.
“Anche su questo , ribadisco l’intenzione della giunta comunale di assecondare la realizzazione del nuovo laminatoio. Consideriamo la realizzazione del minimill come un orientamento coerente con le scelte generali, che contribuisce a consolidare il polo industriale, a qualificarlo, senza particolari costi ambientali, se ben governato dal punto di vista acustico.”
In merito alle osservazioni presentate dalla Lucchini all’accordo di pianificazione, alcune parole sono state spese per tranquillizzare i residenti del Cotone – Poggetto. “La soluzione di una fascia di rispetto di soli 25 metri, come propone l’azienda, non può essere accettabile – ha detto Anselmi – Siamo convinti di poter definire una fascia ben più ampia, che potrebbe essere di 50 metri.”
Contemporaneamente a questo, sul piano della pianificazione urbanistica, è stato ricordato inoltre il Piuss ( Piano integrato di sviluppo urbano sostenibile) che consentirà di riqualificare l’area di Città Futura partecipando a un bando della regione toscana per ottenere finanziamenti regionali.
“In quest’area, ha detto Anselmi, prvediamo un nuovo accesso tra Cotone e città, in viale della Resistenza con un importante parcheggio nell’area di Città Futura e la realizzazione del parco del ferro e dell’acciaio. Su questi temi, comunque, è stata aperta una discussione pubblica. Un’ipotesi prevede il recupero del capannone delle siviere, per dotarlo di servizi a partire dal centro di documentazione della siderurgia contemporanea. “
Il Piuss dovrà essere presentato in regione a marzo e in precedenza dovrà essere concluso il piano particolareggiato di Città Futura.
Sull’ambiente, il sindaco ha poi ricordato altri progetti importanti, come “Cornia industriale”, che consentirà di risparmiare 1 milione e 700 mila m3 di acqua; il progetto di realizzazione di un impianto fotovoltaico nella zona di Montegemoli per produrre energia pulita, anche con l’intenzione di devolvere l’introito a favore della nuova piscina di Montemazzano; la volontà di ampliare secondo gli accordi con Asiu il porta a porta oltre il quartiere Cotone/Poggetto, dove i risultati sono ottimi. Per il prossimo anno, Anselmi rassicura inoltre che le tariffe Asiu non subiranno aumenti.
Sul fronte del turismo, beni culturali e valorizzazione del territorio, il sindaco ha poi ricordato il risultato della Bandiera Blu, sul quale è necessario continuare a lavorare, la candidatura di Baratti e Populonia al riconoscimento di Patrimonio dell’Unesco, per la quale sarà affidato un incarico alla prof.ssa Mariella Zoppi, come tutor del percorso, l’istituzionalizzazione del parco di Montioni che consentirà di gestire 7000 ettari di parco con un ruolo importante di Riotorto.
Il dato complessivo della popolazione parla inoltre, per il 2008, di una città che torna a crescere.
“Ci avviciniamo ai 35 mila abitanti (34.782 al 30 dicembre), con 2070 stranieri. Nel 2007 la popolazione residente era di 34.508 con 1718 stranieri. Gi stranieri costituiscono una risorsa, e gli ultimi avvenimenti di Natale testimoniano quanto sia azzardato associare automaticamente gli stranieri alla criminalità.
A questo si unisce la vitalità del punto nascita di Villa Marina con 476 nati, mentre solo quattro anni fa erano 360.”
Il sindaco ha concluso la conferenza stampa tornando a parlare di opere pubbliche e di alcuni lavori importanti previsti nel piano delle opere pubbliche nel 2009; il rifacimento di via Salivoli con il progetto di regimazione delle acque e con i nuovi marciapiedi; la messa in sicurezza dell’incrocio tra largo Calamandrei e via Don Minzoni; il rifacimento di via giuseppe Garibaldi; la ristrutturazione di via Amendola. Nel 2010 sarà la volta invece di piazza Bovio, dopo il percorso partecipativo.
Fondamentali inoltre i lavori di messa in sicurezza della costa di Cittadella, dopo il disastro causato dalla frana. “Abbiamo ricevuto ild ecreto regionale che ci assegna 150 mila euro per il primo intervento – ha detto il sindaco”. Dopo la messa in sicurezza sarà affidato un incarico per la diagnosi e la verifica di tutta la costa urbana. Tutto questo sarà cofinanziato dalla Regione.
“L transenne dovranno rimanere il meno possibile – ha concluso Anselmi – non possono diventare parte del paesaggio urbano.”
Monica Pierulivo – Comune di Piombino Ufficio Stampa
Tel. 0565 63357 email: mpierulivo@comune.piombino.li.it
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