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 14-Ottobre-08

PROROGATA FINO ALLA FINE DI OTTOBRE LA MOSTRA "SOLDI E SOLDATI" AL CASTELLO

 

Piombino 9 ottobre 2008

COMUNICATO STAMPA

Prorogata fino alla fine di ottobre la mostra al Castello Soldi e Soldati

Prorogata fino al 26 ottobre la mostra “Soldi e Soldati”, inaugurata il 1 agosto scorso  e organizzata e curata dall’assessorato alla cultura del comune di Piombino.

Vista la buona affluenza e il generale apprezzamento da parte del pubblico, e soprattutto per consentire la visita alle scuole interessate, è stato deciso di rinviare la chiusura dell’esposizione oltre il termine iniziale del 30 settembre. Le scuole interessate potranno contattare l’ufficio prenotazione della Parchi Val di Cornia, tel. 0565- 221646, per concordare la visita. Il castello rimarrà inoltre aperto al pubblico, fino al 2 novembre, il sabato, la domenica e nei giorni festivi dalle 10 alle 13 e dalle 15 alle 19.

La mostra si concentra su due aspetti particolari dell’epopea napoleonica, gli uomini d'armi e la politica monetaria, senza dimenticare le repubbliche giacobine sorte in Italia sotto l’impulso delle armate repubblicane del generale Bonaparte ed i successivi regni napoleonici. Tra questi, un posto di riguardo trova il Principato di Lucca e Piombino, retto a partire dal 18 marzo 1805 da Elisa, sorella di Napoleone, e dal marito Felice Baciocchi.

Attraverso l’esposizione di oggetti, modelli, uniformi, armi e documenti dell’epoca, si illustra la strategia militare di Napoleone che, essendo uomo dall’istinto pratico e non teorico, si fondava su imprevedibilità ed anticonvenzionalità.

L’altro elemento altrettanto significativo dell’esposizione è la politica monetaria nell’epoca che rivoluzionò il sistema della Francia feudale e che venne esportato da Napoleone in Europa.

Bonaparte mise in essere una serie di importanti riforme per il riassetto economico francese e, a seguito alle riserve auree ed argentee incamerate con i saccheggi operati dalle armate francesi vittoriose, ripristinò la circolazione delle monete metalliche e con una legge apposita istituì il bimetallismo, dove il franco germinale in argento divenne moneta base.

Gli oggetti ed i documenti esposti nella mostra provengono dal Museo Stibbert di Firenze, dalle collezioni della biblioteca Foresiana di Portoferraio, dall’archivio storico di Piombino e da collezioni private.

Monica Pierulivo – Comune di Piombino Ufficio Stampa

Tel. 0565 63357 email: mpierulivo@comune.piombino.li.it