I progetti urbanistici di Piombino a Palazzo Vecchio
Il contributo dell’urbanistica per l’edilizia residenziale sociale. E’ il titolo del convegno organizzato a Firenze dall’Istituto nazionale di urbanistica (INU), nella giornata di domani (mercoledì 30 gennaio) a cui è stato invitato a partecipare il sindaco Gianni Anselmi.
Piombino sarà presente, insieme ai comuni di Roma, Milano, Firenze, Torino, Bari e Bologna, per esporre le esperienze di progettazione del Contratto di Quartiere II, e del Piano di Intervento per il recupero di Città Antica. Due esperienze progettuali importanti che prevedono la riqualificazione di quartieri della città, con la riprogettazione di spazi di uso collettivo, integrati con la costruzione di nuovi alloggi di edilizia residenziale pubblica, per incrementare l’offerta abitativa delle fasce sociali più deboli.
Con il Contratto di Quartiere II, oltre a dotare l’area del Cotone-Poggetto di servizi adeguati (rete fognaria) e di spazi aperti e a verde che possano svolgere anche una funzione di filtro rispetto agli stabilimenti industriali esistenti, è prevista la realizzazione di 36 alloggi in area Montemazzano, via della Pace, costruiti secondo i criteri della bioarchitettura e del risparmio energetico.
A questi si aggiungono altri interventi di edilizia sociale, 20 alloggi in via della Pace, e due nell’ex liceo scientifico in via Cavour, che saranno realizzati con il Piano Integrato di intervento “Città Antica”. Uno strumento che prevede contestualmente la riqualificazione di un’area storica della città, con interventi sugli ex licei di via Cavour, in piazza dei Grani, la realizzazione di una nuova biblioteca pubblica presso il complesso dell’ex Ipsia in piazza Manzoni, attraverso il contributo dei privati e con finanziamenti regionali.
Piombino, lì 29/01/2008