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 29-Gennaio-08

COOPERAZIONE DECENTRATA, LE ASSOCIAZIONI SI METTONO IN RETE

Cooperazione decentrata, le associazioni si mettono in rete

Le associazioni del territorio si riuniscono e costituiscono un coordinamento delle associazioni di volontariato per la cooperazione internazionale, riconosciuto dalle istituzioni locali, provincia di Livorno e Circondario. L’ufficializzazione dell’iniziativa è avvenuta oggi (lunedì 28 gennaio) nella sala consiliare del comune, nel corso di una conferenza stampa alla presenza del sindaco di Piombino e presidente del circondario Gianni Anselmi,  dell’assessore provinciale alla cooperazione internazionale Rocco Garufo e di quasi tutte le associazioni che hanno sottoscritto l’accordo.

Una rete che riunisce ben 18 associazioni, Arci-Samarcanda di Piombino, Arci-Arcobaleno di Venturina, Auser di Piombino, Croce del Sud di Piombibno, Gaybila di Piombino, Mano Amica di San Vincenzo, Pubblica Assistenza di Piombino, Reciprocità, Rete Radié Resch, Shalom di Piombino, “Un bambino, un mondo”, “Centro Missionario diocesano”, “Consulta dei cittadini immigrati” e Auser comprensoriale, con l’obiettivo dare maggior forza e continuità ai progetti avviati individualmente nei confronti dei Paesi poveri.

“Un coordinamento territoriale di grande importanza per assicurare e rafforzare la progettualità su questo tema – ha detto Anselmi – che le istituzioni supportano con convinzione da anni.”

“Con queste premesse si fondano le premesse per un ulteriore salto di qualità – ha detto l’assessore provinciale Rocco Garufo – Il coordinamento tende infatti a unire le risorse, a mettere insieme conoscenze, dando la possibilità a piccole associazioni di far parte di progetti di largo respiro. I progetti coordinati hanno inoltre maggiori possibilità di accedere ai finanziamenti nei bandi provinciali.”

Le associazioni del Coordinamento della Val di Cornia entrano inoltre a far parte del Forum provinciale per la cooperazione e la pace, costituitosi recentemente a Livorno, come strumento di collegamento tra le istituzioni locali e gli attori pubblici e privati della provincia.

Con la costituzione del coordinamento è stato approvata anche la Carta dei Criteri, con la quale si condividono i principi fondamentali della cooperazione decentrata, come la capacità di ideare e di costruire insieme con i partners locali, relazioni, conoscenze e auto-sviluppo economico e sociale coinvolgendo, quando possibile, gli immigrati presenti nel comprensorio. Fondamentale inoltre la promozione di forme di economia equa e solidale nelle rispettive comunità, e il rafforzamento di una responsabilità pubblica che stimoli al rispetto dei diritti di cittadinanza.

La costituzione del Coordinamento servirà a dare garanzia di continuità a progetti importanti avviati da anni sul territorio, come il Progetto Zabré nel sud del Burkina Faso, che ha portato alla realizzazione di una mensa scolastica presso la scuola “Le fille” di Zabré, con i finanziamenti del comune di Piombino e di provincia di Livorno, di un piccolo laboratorio per le analisi del sangue con il contributo dell’Asl di Livorno, e per il sostegno alle attività di alfabetizzazione e formazione dei soci dell’associazione burkinabè e il potenziamento dei mezzi di produzione della “Cooperative des producteurs de Zabrè”, recentemente costituitasi.

 

Piombino, lì 28/01/2008