Fontane, nuova pavimentazione e riapertura del fossato al Rivellino
Al via il progetto preliminare per la riqualificazione di Corso Italia e piazza Verdi
Nuovi spazi e arredi per la riqualificazione di corso Italia e piazza Verdi. Una rilettura complessiva di un ampio tratto del centro urbano per accrescerne la qualità estetica e funzionale ed evidenziarne la funzione preminente di passeggio e di incontro.
L’amministrazione comunale ha approvato il progetto preliminare, sulla base dello studio elaborato dall’architetto Agostino Carpo. Un’area di circa 8.000 mq, che comprende anche via Ferrer, piazza Cappelletti e piazza Edison, per la quale si prevede una spesa di circa 2 milioni di euro e che si inserisce in maniera integrata con il rifacimento di piazza Gramsci e con tutti i lavori di riqualificazione progressiva del centro storico, con l’obiettivo di migliorarne l’aspetto estetico ma anche di creare una zona sempre più ampia di fruizione e maggiori spazi di relazione e di socialità.
Attualmente la sistemazione di questa parte di città, pur essendo area pedonale, risente ancora di un’impostazione superata con un utilizzo sostanzialmente funzionale alla viabilità urbana e al raggiungimento del centro storico attraverso le macchine e i mezzi a motore: Corso Italia e via Ferrer, infatti, sono ad oggi delle strade asfaltate con marciapiedi laterali, piazza Verdi è uno spazio di circonvallazione in cui si incrociano più direttrici viarie.
Partendo dunque da una valorizzazione dell’impianto originario, il progetto si basa su alcuni elementi caratterizzanti che sono la realizzazione di una nuova spazialità ordinata ma priva di gerarchie, l’uso del cotto e pietra della tradizione come materiali di rivestimento per la nuova pavimentazione, una pedonalizzazione più estesa che include tutta corso Italia fino all’incrocio con via Fucini e una parte più ampia di piazza Edison, una nuova viabilità, il rapporto con l’arte con l’evidenziazione del Rivellino e la riapertura dell’antico fossato, il rifacimento delle scale del cinema Metropolitan e il rapporto con gli edifici della piazza, un nuovo arredo urbano con attrezzature, spazi per sedere, fioriere, illuminazione.
Uno degli interventi più suggestivi sarà quindi la valorizzazione del Rivellino che attualmente si presenta alla vista solo in parte, con una base praticamente “sepolta” per circa 3 metri per effetto del riempimento dei fossati e dei successivi interramenti. La riapertura del fossato potrebbe essere resa possibile dall’esistenza di un vecchio rifugio antiaereo, sotto l’attuale livello stradale. La viabilità sarà quindi riorganizzata per la realizzazione del fossato che perimetrerà con una fenditura di circa 2,50 metri l’intera convessità della struttura antica.
Anche piazza Edison, finora poco connotata dal punto di vista funzionale e architettonico, sarà completamente trasformata riunendola all’ampia zona pedonale e riorganizzata in funzione del passeggio. La viabilità sarà quindi marginalizzata costruendo un nuovo passaggio per i veicoli vicino all’hotel Centrale in congiunzione con piazza Verdi. Saranno consolidati gli spazi di sosta e di passeggio e ricollocato un coronamento di alberature.
Nelle due piazze limitrofe, piazza Verdi e piazza Edison, saranno installate inoltre fontane a getti a pavimento, espulsi direttamente dalla pavimentazione nel baricentro geometrico dello spazio.
Anche via Ferrer verrà abbellita da un’alberatura fissa centrale e dal posizionamento di panchine.
Piombino, lì 18 settembre 2007
Monica Pierulivo – Comune di Piombino, Ufficio Stampa tel. 0565 63357 email: mpierulivo@comune.piombino.li.it