Il flauto di Larrieu al chiostro di Sant’Antimo
Uno dei più grandi flautisti di questo secolo e personaggio leggendario che ha dato impulso straordinario alla musica e al repertorio del suo strumento. Maxence Larrieu si esibirà nel chiostro di Sant’Antimo martedì 14 agosto con il trio formato da un altro flautista molto affermato, Giuseppe Nova, e dal pianista Maurizio Barboro. Si tratta del quarto appuntamento della rassegna di musica classica organizzata dall’associazione “Etruria classica” e dall’assessorato alle Culture del comune, con il sostegno della Fondazione Cassa di Risparmio di Livorno.
Insignito della Legion d’Onore e del Cavalierato delle Arti e delle Lettere, nella sua carriera Maxence Larrieu ha ottenuto traguardi raramente eguagliabili, come i 12 "Grand Prix du Disque" o la registrazione di gran parte della letteratura flautistica, con oltre 140 album.
Titolare, per molti anni, delle cattedre presso i Conservatori Superiori di Lione e Ginevra, ha tenuto corsi di perfezionamento in tutto il mondo, dall’estremo oriente (dove ha effettuato più di 40 tournée) agli Stati Uniti, all’Europa intera, contribuendo in modo sostanziale alla diffusione della Scuola flautistica francese e della grande tradizione musicale europea.
Al pubblico piombinese proporranno un programma di grande respiro con il “Trio Concertante in Re maggiore K448 di W.A. Mozart, il “Trois Duos pour deux Flûtes avec Acc. De Piano tirés des oeuvresde Felix Mendelssohn-Bartholdy et de Franz Lachner op. 33” di Theobald Bohm, “Paraphrase opera 42 en sopuvenir de Adelina Patti” sulla Sonnambula di Vincenzo Bellini di Ferenc Doppler; ancora di Ferenc Doppler Andante e Rondò e “Fantasie et Variations sur des motifs de l’Opera Rigoletto de Monsieur Giuseppe Verdi pour deux flutes et piano” e Tre duetti da Don Giovanni e Flauto Magico di Mozart,
L’ingresso al concerto è gratuito.