Un servizio di ristoro nella palazzina di piazza Bovio
Al via il bando pubblico
E’ in pubblicazione da oggi (martedì 31 luglio) il bando per la ristrutturazione della palazzina di piazza Bovio. Un passo concreto per la riqualificazione di una delle parti più pregiate della città, previsto nel Piano particoleraggiato della costa urbana.
Sulla base del bando in oggetto, la palazzina, di particolare pregio per la sua collocazione panoramica e la vicinanza a palazzo Appiani, sarà concessa in uso per nove anni dalla data di sottoscrizione della convenzione e dovrà ospitare un servizio di ristoro al posto degli uffici comunali del Centro elaborazione dati (CED), in via di trasferimento.
L’edificio ricopre una superficie lorda di 200 mq di cui 84 di cortile esterno ed è di proprietà comunale. L’impresa che si aggiudicherà la gara dovrà provvedere alla progettazione degli interventi di restauro indicati dal Piano particolareggiato per la realizzazione del servizio previsto.
Oltre all’offerta economica, quindi, per l’aggiudicazione del bando sarà fondamentale anche la qualità dei progetti presentati. Oggetto di valutazione da parte della commissione di gara saranno pertanto anche le caratteristiche estetiche e architettoniche dell’intervento e il loro corretto inserimento nel contesto edilizio del centro storico, il pregio tecnico della proposta progettuale con particolare riguardo alle tecniche costruttive, alla scelta qualitativa dei materiali, alle soluzioni estetiche e funzionali, l’impiego dei principi essenziali della bioarchitettura.
Il progetto dovrà inoltre seguire una serie di prescrizioni, che sono la conservazione e il recupero delle eventuali tracce ancora esistenti della “ex chiesina” all’interno dell’edificio, l’utilizzo di arredi esterni di qualità da indicare nella relazione tecnica illustrativa. Altri requisiti richiesti come obbligatori sono l’apertura dell’attività per almeno 330 giorni l’anno, con il servizio di pranzo e di cena, garantendo un’apertura di almeno 150 giorni da ottobre a marzo, menù a disposizione del cliente tradotto in almeno due lingue.
Il canone annuale a base d’asta fissato è di 24 mila euro iva esclusa e sono ammesse a partecipare imprese, individuali e società, in possesso di uno dei requisiti professionali previsti dalla legge regionale. Chi partecipa al bando dovrà presentare domanda per la concessione dell’immobile e il progetto per la realizzazione degli interventi previsti entro le ore 12 del 4 gennaio 2008. I plichi saranno aperti dalla Commissione il 14 gennaio alle ore 9 presso la sala consiliare del comune.
Informazioni sul bando, scaricabile con gli allegati dal sito internet del comune archivio.comune.piombino.li.it, possono essere richieste telefonando all’ufficio Appalti e contratti tel. 0565 63240; 63261; 63313, email: appalti@comune.piombino.li.it
Piombino, lì 31 luglio 2007