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 15-Giugno-07

398, ANSELMI E GUERRIERI CHIEDONO LO STRALCIO DAL CORRIDOIO TIRRENICO

398,  Anselmi e Guerrieri chiedono una soluzione alternativa al Corridoio Tirrenico

“Se il corridoio tirrenico rimane nel limbo della indefinitezza realizzativa, come sembra dalle ultime notizie, bisogna concordare con Regione e Ministero un percorso alternativo che salvi comunque la fattibilità delle opere fondamentali relative alla viabilità di accesso a Piombino.”

Dopo la pubblicazione della nuova lista delle infrastrutture prioritarie messa a punto dal ministro Di Pietro, Il sindaco di Piombino Gianni Anselmi e il presidente dell’Autorità portuale Luciano Guerrieri, pongono una questione di emergenza per la 398, il cui completamento fino al porto, secondo gli ultimi accordi, era strettamente collegato alla realizzazione del Corridoio Tirrenico da parte della Sat.

““Ho finito le gomme tra Firenze e Roma per discutere di questo tema – continua il sindaco – A questo punto, vista la situazione, vogliamo ridiscuterne in altri termini, ponendo la risoluzione della questione al di fuori del Corridoio Tirrenico. Occorre procedere velocemente con una soluzione che metta in condizione il porto di crescere e dia nuove possibilità di sviluppo, oltre che decongestionare il traffico pesante in entrata a Piombino. A maggior ragione se, come si legge sui giornali, tra le opere prioritarie è previsto il completamento della Due Mari, un’opera importante che consentirà un’integrazione maggiore tra la costa tirrenica, l’entroterra e l’Adriatico.”

Piombino, lì 11 giugno 2007