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 08-Marzo-07

8 MARZO, UN'OCCASIONE PER DISCUTERE DELLA PARITA' DI GENERE

Piombino, 7 marzo 2007

COMUNICATO STAMPA

8 Marzo, un’occasione per discutere della parità di genere

Non una semplice celebrazione, ma un’occasione per affrontare questioni importanti e ancora non risolte, coinvolgendo il maggior numero di persone. Secondo l’assessore alle Pari opportunità Anna Tempestini la Festa della Donna deve essere un momento per discutere di contenuti veri, partendo dalla situazione attuale.

“Il rapporto ISTAT sulla violenza contro le donne dentro e fuori la famiglia presentato nel febbraio 2007 ci presenta un quadro a dir poco preoccupante, - dice Anna Tempestini -  viene stimato in oltre 6 milioni il numero delle donne che hanno subito violenza fisica o sessuale nel corso della vita. Negli ultimi dodici mesi sono 1 milione e 150mila le donne vittime di violenze.

Le donne nella quasi totalità dei casi non denunciano le violenze subite e gran parte di queste violenze sono avvenute all’interno del nucleo familiare da parte del partner. Questi tipi di violenze sono tra l’altro le più gravi per le conseguenze fisiche riportate.

Oltre 2 milioni di donne hanno subito comportamenti persecutori, oltre 7 milioni violenza psicologica, più di un milione violenza sessuale prima dei sedici anni.

Credo ci sia molto da discutere, e soprattutto da fare, in questo 2007 dedicato alla parità di genere.

Oltre ai dati sulla violenza, sono ugualmente significativi  quelli sulla presenza  e sul ruolo delle donne nella nostra società.

Ancora troppe poche donne che ricoprono posti di responsabilità, sia  in politica che nel mondo del lavoro, ancora troppo poche le donne occupate, molte quelle che devono lasciare il lavoro in presenza di figli.

Sarebbe sbagliato pensare che questi problemi riguardano solo il genere femminile: è ormai chiaro che il nostro paese non cresce se non affronta con determinazione il problema dei giovani e delle donne. E’ sempre più necessario abbandonare l’atteggiamento conservatore, e il governo sta dando prova di questo ( vedi la liberalizzazione delle professioni), favorire gli investimenti nei sevizi all’infanzia, promuovere una svolta culturale in questo senso anche attraverso il confronto con l’Europa e la garanzia di maggiori diritti civili (v. coppie di fatto) in rapporto al cambiamento della società.

Per questo credo sia importante festeggiare l’8 marzo e in questa occasione invio a tutte le nostre concittadine un sincero augurio.

Le iniziative per la Festa della donna

La Commissione Pari Opportunità in collaborazione con il comune di Piombino organizza una serie di iniziative culturali, incontri, spettacoli, una mostra fotografica, che si protrarranno fino al 23 marzo. “Il movimento delle donne di Piombino fine anni ’70, inizio anni ‘80” è il titolo della mostra fotografica inaugurata a Palazzo Appiani mercoledì 7 marzo alle 17.  La mostra espone foto scattate da Domenico Finno e rimarrà aperta fino al 18 marzo tutti i giorni dalle 17 alle 19.

Altre iniziative sono previste invece durante la giornata dell’8 marzo; alle 17 nella sede della Pubblica Assistenza in via Giordano Bruno si svolgerà una conferenza con il dott. Adelardi sulle problematiche della donna dopo i 40 anni. In serata, in alcuni ristoranti della città, cena con esposizioni artistiche e performance di alcune artiste, tra cui Irene di Natale, attrice teatro Fob, Patrizia Fiori, scrittrice di filastrocche e Isabella Girardello, pittrice. Al teatro dei Concordi di Campiglia Marittima previsto invece un concerto alle 21,15.

La prossima iniziativa è prevista poi per sabato 10 marzo al Castello, alle ore 21,1,5 con lo spettacolo teatrale “Aedemedea” dell’associazione culturale Fob mentre sabato 17 marzo, presso l’auditorium del Centro Giovani, si svolgerà il convegno “Fuoriquota, più donne in politica”.