Piazza della Costituzione, un ulteriore verifica nell’interesse generale
Un atto di buona amministrazione per non lasciar cadere una eventuale possibilità di cambiamento significativo per la città, prima di iniziare definitivamente i lavori che porteranno alla riqualificazione di piazza della Costituzione.
Per il sindaco Gianni Anselmi, lo stand by sui lavori di riqualificazione dei giardini, che sarebbero dovuti iniziare in questo periodo, servirà proprio a questo, ad approfondire con uno studio di fattibilità le possibilità tecniche e commerciali di un parcheggio sotterraneo in quell’area, con l’ultimo piano a verde pubblico.
“Prima di chiudere qualsiasi alternativa progettuale, e in presenza di un intervento importante e costoso come quello della riqualificazione della piazza, ci è sembrata opportuna una valutazione seria anche in questa direzione. Non è una questione di incertezza. Quella parte di città ha un problema fisiologico di carenza di parcheggi, per questo vogliamo approfondire nell’interesse generale. In caso di fattibilità tecnica l’opera dovrebbe comunque essere realizzata da privati e quindi sarebbe necessario effettuare anche uno studio in termini di attrattiva. Oltre a rispondere alle esigenze commerciali della zona, l’eventuale parcheggio potrebbe anche essere pensato, in parte, per venire incontro alle richieste degli abitanti interessati all’acquisto di un garage.”
“In ogni caso un grande parcheggio sotterraneo in questa zona, insieme ad altri luoghi di sosta nell’area di piazza Saragat e nell’area di Città Futura – continua il sindaco - aiuterebbe a liberare il centro storico dalle auto, a valorizzare al meglio le aree commerciali, ad allargare anche le aree pedonali per una mobilità sempre più sostenibile. In questa direzione va anche la progettazione del percorso di piste ciclabili che, dall’Orto dei Frati e da via Petrarca si collegherà con viale Amendola e infine con il quartiere Salivoli. Si tratta dunque di una visione generale che include un progetto di città e che cerca di coniugare gli spazi verdi con una dotazione sufficiente di posti macchina nella maniera più sostenibile. Per questo abbiamo preso tempo.”
“Naturalmente – continua il sindaco –continuiamo a considerare il progetto già pronto, frutto del concorso “La piazza che vorrei”, come un riferimento importante, che potrà essere attivato in tempi brevi in qualunque momento.”