Francesca Reggiani al Metropolitan in Controtempo
L’11 settembre, grande dramma della nostra storia recente, si prepara ad essere rivisto e inventato a teatro, con “Controtempo”, piéce di Christian Simenon, diretta da Gabriele Vacis e interpretata da Francesca Reggiani, che sarà in scena martedì 23 gennaio al teatro Metropolitan.
Anche in questa occasione Francesca Reggiani e la coprotagonista, Beatrice Skiros, saranno a Piombino già dal pomeriggio, alle 17,30 nella sala della biblioteca comunale, per incontrare il pubblico in un incontro organizzato dal comune e dalla Fondazione Toscana Spettacolo. Le due attrici, che anche a Roma hanno incontrato numerosi studenti delle scuole superiori prima dello spettacolo, saranno intervistate da Maria Antonietta Schiavina.
Sul palco, martedì sera, sarà rappresentato l’intreccio della “grande” e tragica storia dell’11 settembre e della “piccola” e personale realtà della
protagonista, una storia sospesa nel tempo reale, nel quale lo spettatore percepisce una realtà completamente differente da quella che sembra svolgersi sulla scena.
Giovanna, una musicista europea che abita a New York, ha un appuntamento fondamentale per la sua carriera: un’audizione con un celebre direttore d’orchestra. Alle ore 7.38 del mattino si accorge che il suo fidanzato Greg, che lavora al World Trade Center, portandosi via, inavvertitamente, le sue chiavi di casa, l’ha bloccata nell’appartamento. Da quel momento ha soltanto poco più di un’ora per uscire di casa ed arrivare in tempo all’audizione. In questa situazione comicamente claustrofobica, unico complice il telefono, Giovanna cerca tutte le soluzioni possibili per uscire dall’appartamento, non ultima quella di convincere Greg a ritornare a casa per aprire la porta. La posta in gioco di questa corsa contro il tempo non riguarda solo la sua carriera musicale: infatti Giovanna è divorata dall’ansia di mancare l’occasione della sua vita, e sembra anche percepire, inconsapevolmente, la tragedia che incombe.
La vendita dei biglietti ha inizio martedì 23 gennaio a partire dalle ore 16,00 presso il teatro Metropolitan, tel. 0565 30385.