Archivio notizie

 14-Settembre-06

UNA SOCIETA'GESTIRA' IL PATRIMONIO PUBBLICO

Una società per gestire il patrimonio pubblico

Approvato dal consiglio comunale lo statuto della nuova società interamente pubblica, una srl,  alla quale sarà affidata la gestione del patrimonio del Comune. La delibera è stata approvata con i voti favorevoli di DS, Margherita, Nuova Piombino, l’astensione di Verdi e Rifondazione Comunista e il voto contrario di Alleanza Nazionale e Lista civica.

Uno degli scopi principali della nuova società, secondo quanto spiegato in consiglio dall’assessore alle finanze Massimo Giuliani, sarà quello di ricontrattare i mutui sottoscritti prima del 1996 sui quali vengono pagati interessi molto alti, dell’8 e del 10%, rispetto a quelli vigenti.

“Con questo nuovo strumento, quindi – ha detto Giuliani – potremo ottenere vantaggi notevoli su diversi fronti risparmiando complessivamente 1 milione di euro all’anno; la nuova società, a differenza di quanto può fare il comune, potrà usufruire di vantaggi fiscali con la possibilità di recuperare l’Iva. Potrà inoltre agire per il recupero coattivo del credito.”

Il controllo sull’operato sarà esercitato dalla giunta, dal consiglio e dalle relative commissioni consiliari. Per tale motivo la società avrà sempre e comunque capitale pubblico. Ogni anno il consiglio di amministrazione, che sarà costituito da un minino di tre a un massimo di cinque persone, sarà tenuto a presentare un piano operativo di sviluppo composto dal conto economico, dal budget, dalla proposta di investimenti. Entro il 10 agosto di ogni anno dovrà presentare una relazione sullo stato patrimoniale.

“Si tratta quindi – ha detto Giuliani – di uno strumento innovativo, riconosciuto come tale anche dal presidente dell’Anci toscana Paolo Fontanelli, nell’ottica della ricerca di opportunità e di sviluppo del territorio”.

Il dibattito che si è aperto in consiglio comunale ha visto la contrarietà di Alleanza nazionale e Lista  civica. In particolare Giampiero Amerini ha evidenziato tutta una serie di dubbi e incertezze su una società che va ad aggiungersi alle altre già esistenti e che non prevede sufficienti garanzie di controllo da parte del consiglio. Per Roberto Batistoni della Lista Civica sarebbe stato necessaria un’analisi preventiva del patrimonio. In sostanza, secondo Batistoni, l’idea è giusta ma è stata trasformata in qualcosa di diverso rispetto alla proposta iniziale già discussa alcuni mesi fa in consiglio comunale.

Rifondazione Comunista ha invece espresso alcune perplessità delineando “una situazione in cui il comune sembrerebbe appaltare se stesso”. Un dubbio, quest’ultimo, che è stato chiarito dal sindaco nel suo intervento conclusivo. “Con questa società non si aprono spazi di mercato né si avviano esternalizzazioni” ha detto Anselmi. La gestione del patrimonio immobiliare è infatti sotto stretto controllo degli enti locali. A questo proposito ha citato l’esempio della società dei Parchi come valido strumento innovativo creato dai Comuni per valorizzare i beni culturali del territorio.

Piombino, lì 24 settembre 2006

Monica Pierulivo – Comune di Piombino tel. 0565 63357 email: mpierulivo@comune.piombino.li.it