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 17-Giugno-06

CASO ENEL, LA CASSAZIONE DA' RAGIONE AI COMUNI PER IL PAGAMENTO DELL'ICI

 

Piombino 16 giugno 2006

COMUNICATO STAMPA

Caso Enel, la Cassazione dà ragione ai comuni per il pagamento dell’Ici

           

La controversia tra Enel e comune per il pagamento dell’Ici sta per concludersi positivamente per Piombino e per tutti gli altri comuni sedi di centrali elettriche. La Corte di Cassazione si è espressa recentemente nei confronti della controversia in essere tra Enel e altri comuni italiani sedi di centrali elettriche, con una sentenza che ha accolto pienamento le tesi sostenute dalle amministrazioni locali, riconoscendo il valore delle turbine come elemento essenziale dell’esistenza della centrale e requisito della sua struttura.

Il contenzioso in essere ruota infatti intorno alla definizione del valore della rendita della centrale. Secondo Enel le turbine non possono essere considerate parte strutturale dell’impianto e quindi non devono essere comprese nel calcolo complessivo della rendita. Per questo dal 1997 Enel si era autoridotta l’importo da versare per l’Ici, pagando una somma parziale rispetto ai circa 900 mila euro che dovrebbero entrare nelle casse comunali.

Questa recente sentenza, invece, pur non riguardando per il momento il comune di Piombino, dirime definitivamente la questione e costituisce un’apripista per il prossimo pronunciamento della Cassazione che riguarderà direttamente il comune di Piombino.

La riscossione da parte del Comune delle rate arretrate dell’Ici serve per il momento a compensare gli importi che devono essere restituiti all’Enel per l’altro contenzioso, relativo ai contributi percepiti nel 1997 come città sede di centrale a carbone o di grandi dimensione, sul quale è presente una sentenza di 2º grado. Su questa sentenza comunque, nei confronti della quale il Comune ha avanzato ricorso, è atteso un pronunciamento definitivo della Cassazione. Se la questione si risolvesse a favore dell’amministrazione, le somme versate a compensazione tornerebbero nelle sue casse.

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Monica Pierulivo – comune di Piombino tel. 0565 63357; email: mpierulivo@comune.piombino.lit