Deliberata la presenza del consigliere straniero in consiglio comunale
Inizia il percorso per la revisione dello statuto comunale
Dopo un periodo di consultazioni con gli organismi pubblici e con le associazioni che operano nel campo dell’immigrazione, la giunta ha deliberato l’avvio alla revisione dello statuto comunale per l’inserimento della figura del consigliere straniero aggiunto all’interno degli organi istituzionali del Comune. Una nuova figura istituzionale che si aggiungerà, una volta terminato l’iter, all’attuale composizione del consiglio comunale in rappresentanza delle cittadine e dei cittadini stranieri ed apolidi residenti nel comune di Piombino.
Il nuovo consigliere parteciperà alle sedute del consiglio comunale e delle commissioni consiliari con diritto di parola, ma senza diritto di voto, Sarà eletto dalla Consulta dei cittadini stranieri ed apolidi, in qualità di organo consultivo della giunta e del consiglio, da istituire insieme alla figura del consigliere. Anche i consigli di circoscrizione saranno integrati da un membro aggiunto della consulta dei cittadini stranieri, con le stesse modalità del consiglio comunale.
L’obiettivo principale di tale iniziativa è quello di assicurare la tutela delle minoranze etniche presenti nel territorio e garantire la loro partecipazione alle scelte della comunità locale.
“Crediamo infatti che in una società sempre più complessa e plurale - dice l’assessore alle politiche sociali Anna Tempestini - gli immigrati, che rappresentano ormai una parte significativa della nostra comunità, debbano prendere parte alla vita politica e amministrativa in cui operano e vivono in maniera stabile.”
Il prossimo passo sarà quindi riunire la commissione consiliare per la revisione dello statuto. Il testo, una volta modificato, dovrà essere deliberato dal consiglio comunale con il voto favorevole dei due terzi dei consiglieri assegnati.
Monica Pierulivo