Oltre un milione di euro di Ici evasa
Avviato inoltre un accertamento sugli aggiornamenti catastali
Oltre un milione di euro di Ici non pagata negli anni 2000-2001. Questo l’esito di una operazione condotta dall’ufficio tributi comunale nel corso del 2005 che ha portato all’emissione di 2763 avvisi di accertamento e di liquidazione per irregolarità riscontrate nel pagamento dell’imposta sull’abitazione principale, terreni agricoli, aree fabbricabili, altri fabbricati.
Di questi, fino ad oggi ne sono stati riscossi circa 310mila. Il resto entrerà nelle casse comunali nei prossimi mesi. Chi riceve l’avviso ha infatti 90 giorni di tempo per mettersi in regola.
“Un’attività di recupero decisiva – spiega l’assessore al bilancio Massimo Giuliani – che ci ha consentito anche di abbassare l’aliquota sulla prima casa a Piombino.”
“Altro dato molto significativo, inoltre – continua Giuliani - è l’incremento, a partire dal 2002, di versamenti spontanei dei contribuenti di circa 170 mila euro l’anno, in larga misura indotto dall’attività di accertamento dell’ufficio.“
Nella stessa direzione va anche un altro progetto di recupero fiscale, finalizzato a verificare le classificazioni catastali. Nel mirino in particolare i fabbricati del territorio comunale classificati A/5, categoria attribuita a costruzioni modeste e vecchie, che invece potrebbero aver subito interventi di miglioramento tali da determinarne il passaggio ad una categoria catastale superiore. A questo proposito i proprietari di questi immobili sono stati invitati, con una lettera dell’ufficio patrimonio del comune, a presentare all’Ufficio Provinciale dell’Agenzia del Territorio di Livorno eventuali aggiornamenti catastali o denunce di variazione. In questo modo non incorreranno nelle sanzioni previste dalla legge ma potrà essere versata soltanto la differenza non pagata dell’imposta stessa. In seguito il comune farà propri controlli e accertamenti. L’iniziativa è stata adottata in base alle disposizioni della Finanziaria 2005 relative alle revisioni delle classi di immobili ormai ferme da anni.
L’obiettivo dell’amministrazione comunale è quello di individuare le unità immobiliari non dichiarate al catasto o classificate con indici vecchissimi, non più rispondenti alle condizioni reali delle abitazioni, applicando criteri di maggiore equità. Nei prossimi mesi le verifiche proseguiranno anche sugli immobili classificati come A/4.
Monica Pierulivo Comune di Piombino tel. 0565 63357 email: mpierulivo@comune.piombino.li.it