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 29-Dicembre-05

CONFERENZA DI FINE ANNO, ANSELMI TRACCIA LE LINEE POLITICHE PER IL 2006

Piombino 29 dicembre 2005

COMUNICATO STAMPA

Un nuovo ruolo di Piombino nell’interesse generale

Anselmi traccia le linee politiche per il 2006

Ambiente, qualità urbanistica, Città Futura, nautica, cultura, servizi sociali e tante altre opere pubbliche sono gli obiettivi della giunta Anselmi del 2006, espressi nella tradizionale conferenza di fine anno tenuta dal sindaco e dai suoi assessori.

Anselmi ha precisato che Piombino sta vivendo una situazione dinamica con tanti processi in corso che comportano naturalmente anche molte incognite. Ma proprio per questo ha bisogno di riconquistare una giusta centralità all’interno della Toscana, con un ruolo forte nell’interesse generale.

Il 2005, per Anselmi, è stato un anno di svolta culturale importante per le scelte ambientali importanti, per quelle urbanistiche che hanno dato un giusto rilievo alle economie del mare. E’ stato adottato infatti il Piano della costa urbana che recupera arenili alla balneazione e non li sottrae e che è legato allo stesso tempo ad un incremento dell’imprenditoria privata.

Le scelte strategiche sono andate verso la valorizzazione del diportismo, fondamentale per lo sviluppo del turismo ma anche dal punto di vista produttivo. Le scelte strategiche in questo campo riguardano due segmenti: la promozione del diportismo per grandi imbarcazioni e i servizi e le lavorazioni a supporto della nautica, in linea con le scelte espresse dal consiglio comunale della precedente legislatura.

Una città quindi che si scopre ambiziosa con questo e con altri tipi di progetti.

Sul fronte urbanistico, infatti, sono quattro i progetti principali: Città Futura, il Contratto di Quartiere, il Programma Innovativo in Ambito urbano e la riqualificazione della città antica con il recupero dell’ex Ipsia, dell’ex chiesa di Sant’Antimo sopra i canali, dei due vecchi licei, la riqualificazione di piazza dei Grani. “Una scelta che potenzialmente nel giro di pochi anni – dice Anselmi – aprirà spazi per le piccole imprese nell’area di Città Futura, con una rilettura complessiva dell’accesso a Piombino; porterà alla riqualificazione del Cotone con il contratto di quartiere con un intervento senza precedenti e alla costruzione di nuovi edifici di edilizia residenziale pubblica; alla riqualificazione complessiva del centro storico e alla dotazione di una nuova biblioteca e di nuovi spazi per la cultura; lo spostamento dello stadio e la valorizzazione dell’area intorno al Magona”.

Tutto questo in un clima di grande difficoltà finanziaria per i tagli al bilancio che si preannunciano. Rispetto al 2004, il Comune dovrà tagliare quest’anno l’8% delle spese correnti, nonostante la riduzione agli sprechi già avviata da alcuni anni.

Nel campo delle opere pubbliche, molti lavori sono stati approvati e progettati. Nei prossimi giorni sarà inaugurato a Riotorto il raddoppio del depuratore; è stata inaugurata la nuova sezione di Calamoresca, sono partiti i lavori per il nuovo Centro Giochi Educativo in via delle Medaglie d’Oro, e il nuovo Centro Giovani. Per il 2006 è previsto inoltre il raddoppio della piscina e, nel prossimo triennio, la nuova scuola materna e elementare di Riotorto. Poi ci sono le infrastrutture e i parcheggi, alcuni dei quali sotterranei.

Attenzione particolare anche sul sociale, in termini di servizi ai cittadini e sulla cultura, qualificando sempre di più l’offerta del comune.

Per quanto riguarda la sanità, il sindaco, oltre ad esprimere la volontà di proseguire nella sperimentazione della Società della Salute, ha difeso fermamente il punto nascita di Villamarina, ribadendo che Piombino deve avere una centralità, anche in termini di servizi offerti, che non può essere subordinata a statistiche di tipo numerico, ma che deve tenere di conto di tutta una serie di fattori tra cui la collocazione geografica e l’importanza come polo urbano.

Il Circondario può dare un aiuto valido in questa direzione.

Monica Pierulivo