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 30-Dicembre-05

APPROVATO IN CONSIGLIO IL BILANCIO VIRTUALE. Tagli alle spese, finanziaria applicata parzialmente

COMUNICATO STAMPA

Approvato in consiglio il bilancio virtuale

Tagli alle spese, finanziaria applicata parzialmente

Un bilancio provvisorio, in attesa della legge finanziaria 2006. Il comune di Piombino, insieme a molti altri comuni italiani e in accordo con l’ordine del giorno elaborato dall’Anci, ha presentato in consiglio comunale il bilancio preventivo 2006, che tiene conto della Finanziaria 2005 elaborata dal ministro Siniscalco.

Un’operazione tesa a far vedere ai cittadini quale sarà la reale differenza tra questo bilancio “virtuale”, già molto magro, e quello che sarà elaborato nei primi mesi del nuovo anno, se che dovrà tenere conto della finanziaria del ministro Tremonti, fortemente criticata dai comuni e dall’Anci.

“Con questo primo documento, che si configura soprattutto come un documento politico, abbiamo attuato un taglio di 300 mila euro rispetto al 2004 – spiega l’assessore Giuliani – niente rispetto agli oltre 2 milioni di euro che dovremo eliminare con la finanziaria del 2006.”

Nonostante questo, la filosofia è quella di non prevedere nessun aumento di tariffe e imposte a carico dei cittadini, e di mantenere una priorità alta nella salvaguardia dei servizi erogati.

Il documento è stato approvato con i voti della sola maggioranza. Tutte le minoranze, Rifondazione Comunista, Verdi, Lista civica AN, hanno espresso voto contrario, riservandosi di discutere il nuovo bilancio in maniera definitiva all’inizio del prossimo anno.

La nuova manovra finanziaria, infatti, approvata recentemente in Parlamento, prevede molte novità rispetto a quella dell’anno passato, che aggraveranno notevolmente il quadro.

Tagli pesanti sulle spese correnti, che, per il 2006 non dovranno essere superiori a quelle del 2004. Il Comune di Piombino, per rientrare nei parametri previsti, dovrà tagliare nel nuovo anno le spese correnti dell’8%, rispetto al 2004, per un totale di circa 2 milioni di euro. Ma il taglio effettivo sarà ancora più gravoso, soprattutto per alcuni settori.

“La percentuale dell’8% infatti – ha spiegato l’assessore Massimo Giuliani – si applicherà sulle spese del 2004 e non sull’assestato del bilancio 2005, che, per alcuni settori, come le politiche giovanili, sport, politiche sociali, è stato notevolmente maggiore rispetto all’anno precedente (circa un milione e quattrocentomila euro nel 2005, a fronte di 1 milione di spese nel 2004) per la crescita di azioni e iniziative a favore dei cittadini,. I tagli effettivi sulla spesa del 2006 non saranno dati quindi soltanto dall’applicazione dell’8% ma dovranno essere addizionati di altri 400 mila euro, relativi al maggior incremento del 2005.”

A questo si aggiungono, oltre all’imposizione di una serie di obblighi e tetti sugli investimenti, l’ulteriore diminuzione di trasferimenti da parte dello Stato, che nel 2006 subiranno una  restrizione aggiuntiva di circa 600 mila euro.

Per fronteggiare la situazione l’amministrazione comunale ha intrapreso alcune manovre virtuose che cercano di ridurre le spese. Tra queste, la rimodulazione del debito comunale con la negoziazione di oltre 27 milioni di mutui. Tutto questo ha comportato e comporterà un risparmio sugli oneri passivi di interesse di oltre 500 mila euro annui.

Grosso impegno, inoltre, sul fronte delle entrate attraverso il recupero dell’ICI, con l’esito positivo del contenzioso Enel che ha portato nelle casse comunali 3 milioni e mezzo di euro, e con il recupero di altri 700 mila euro derivanti da accertamenti vari.

“Nonostante questo - ha concluso Giuliani - un po’ tutti i settori risentiranno inevitabilmente dei tagli. Gli effetti concreti della manovra ci indurranno, in taluni casi, a cercare di ridimensionare i servizi erogati, alcuni dei quali perderanno la loro efficacia in termini di quantità o qualità di azione, mentre altri potranno addirittura sparire dal bilancio stesso.”

Piombino, lì 30 dicembre 2005

Monica Pierulivo