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 01-Settembre-05

RESTERA' ALLA STERPAIA IL VILLAGGIO STUDENTESCO ZION. Respinto dal consiglio comunale l'ordine del giorno che chiedeva lo spostamento della manifestazione

Zion resterà alla Sterpaia

Respinto dal consiglio comunale l’ordine del giorno che chiedeva lo spostamento della manifestazione studentesca

L’ordine del giorno presentato dai Verdi, che chiedeva di individuare una diversa ubicazione per lo svolgimento del villaggio studentesco Zion, è stato respinto dal consiglio comunale.

A favore del documento si sono espresse in consiglio comunale le forze politiche di minoranza, (Lista civica “Per la tua città”, PRC, Verdi per la Pace, AN).

Rifondazione e Verdi, in particolare, pur riconoscendo la validità della manifestazione e il suo valore culturale, ritengono inadeguata la localizzazione del campeggio nel parco della Sterpaia per gli eventuali danni ambientali che ne potrebbero derivare.

Di parere contrario i DS che, pur riconoscendo la necessità di migliorare l’aspetto organizzativo della manifestazione anche al fine di tutelare il più possibile l’ambiente, hanno individuato la Sterpaia come luogo idoneo per lo svolgimento del campeggio studentesco, anche per il forte valore simbolico che questo parco riveste.

“Dal punto di vista urbanistico– ha spiegato l’assessore all’urbanistica Matteo Tortolini – è stato elaborato un Piano che prevede, per quest’area, funzioni di valorizzazione e di pubblicizzazione e non solo di conservazione. Il Parco della Sterpaia è classificato come Anpil e non come riserva ed è quindi utilizzabile  per questo tipo di iniziative, garantendo tutta una serie di accorgimenti per la salvaguardia ambientale.”

“Zion si colloca in un quadro di iniziative politiche e culturali regionali di ampio respiro e di marcato segno progressista, che sono il meeting di San Rossore, il meeting antirazzista di Cecina, Festambiente a Rispescia – ha detto il sindaco – Il nostro obiettivo è quello di qualificare sempre più questa esperienza proprio alla Sterpaia, per le vicende e la storia di quest’area. Per fare questo possiamo certamente migliorare, cercando di eliminare gli aspetti più critici, esercitando un controllo maggiore dell’impatto ambientale e sviluppando un rapporto più forte di questa iniziativa  con la città.”

 

Piombino, 31 agosto 2005

Monica Pierulivo