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 26-Luglio-05

LE CIFRE DEL BILANCIO FORNITE DA AMERINI NON CORRISPONDONO ALLA REALTA'

Piombino, 26 luglio 2005.

Caro Amerini,

chi si dà la briga di leggere e confrontare il consuntivo 2004 col preventivo 2005 può cogliere l’entità dello sforzo di sobrietà e di rigore che è stato compiuto nel predisporre quest’ultimo. Il taglio alle spese correnti ammonta a 522.000,00 €, per esempio.

Le spese per liti e atti di difesa sono della dimensione richiesta da un contenzioso che vede una ventina di cause con la Lucchini e due con l’Enel, oltre alle decine di minore entità. Talvolta si perdono, ma con l’Enel ne abbiamo vinta una che ci ha fatto introitare 3.700.000,00 euro (quella sull’ICI). L’altra (sulla legge 8) ci ha visto soccombenti e dobbiamo restituire all’Enel cifre che avevamo incassato già negli anni scorsi. Da notare che nel frattempo quel denaro è stato utilizzato, se avessimo dovuto reperirlo sul mercato finanziario avremmo avuto un onere differenziale di interessi superiore di 250.000,00 € a quello dovuto nella restituzione. Il rapporto spese/risultato va comunque guardato sul lungo periodo e allo stato attuale lo lascio giudicare a chi non deve sostenere tesi precostituite.

Per le spese telefoniche si è informato male; se si fosse rivolto ai nostri uffici avrebbe appreso che l’ordine della cifra indicata comprende quello che lei afferma esserne escluso: scuole medie ed elementari, circoscrizioni, nidi, materne, giudice di pace, tribunale e quant’altro a cui siamo tenuti per legge a provvedere. Un’osservazione: se le depurassimo dai costi dei tempi di attesa dovute alle segreterie cosiddette di cortesia (tutti ne facciamo ineluttabile esperienza) sarebbero probabilmente più basse di un ordine percentuale a due cifre.

Le spese per il gabinetto del sindaco e rappresentanza (Lei sa che questa dizione “gabinetto del sindaco”, creata pochi anni fa, ora non esiste più) sono spese che riguardano la comunicazione e i rapporti con i cittadini e le altre istituzioni. Comprendono tra l’altro la pubblicazione di “Piombino Oggi” (40.000,00 €), l’organizzazione delle feste della Liberazione, del 10 settembre (9.340,00 €), della Repubblica, della Toscana, la giornata della Memoria. Inoltre con tali stanziamenti sono state finanziate le iniziative: “Progetto 18° anno” (un libro ai maggiorenni), il progetto “Storia e memoria” rivolto agli studenti medi, la mostra “Volti e storie della città”, la mostra degli Alinari, la pubblicazione del rapporto sullo stato dell’ambiente, la campagna “Ballo sicuro” (queste ultime voci insieme con altre analoghe per un importo di altri 62.000,00 €).

Nel complesso penso sia utile osservare, a beneficio del giudizio dei cittadini che hanno il diritto di sapere le cose con precisione e non dispongono degli strumenti che Lei non ha utilizzato per approfondire la questione (evidentemente il suo intento, del tutto legittimo, ma non so quanto utile alla collettività, era quello di fare un po’ di polverone), che tali somme sono state introitate da artigiani, commercianti, esercenti della nostra città per fornitura di beni e servizi di qualità. Non mi pare un aspetto secondario della faccenda.

Sono convinto in conclusione che Lei sarà giudicato per la strumentalizzazione e la pretestuosità delle Sue osservazioni e noi per lo sforzo di rigore che abbiamo fatto. E abbiamo la fiducia che coloro che vorranno sostenerci in questo, oltre che apprezzare il nostro lavoro, faranno critiche e osservazioni pertinenti, delle quali li ringraziamo fin da ora.

Con cordiali saluti

(Gianni ANSELMI)