Referendum, i quattro quesiti e le modalità di voto
Il 12 e il 13 giugno 2005, con il referendum sulla procreazione medicalmente assistita, i cittadini sono chiamati ad esprimersi sulla modifica parziale della legge 40 del 2004. Con questo referendum la legge non sarà abrogata, ma solo modificata in alcune sue parti.
In particolare sono quattro i quesiti sottoposti al voto, il cui testo integrale è pubblicato sui manifesti di convocazione dei comizi elettorali, affissi in città dal 28 aprile 2005.
Il referendum numero uno, che corrisponde alla scheda celeste, attiene alla ricerca scientifica. Il quesito, mirando ad abrogare alcune norme fra le quali quella di crioconservazione degli embrioni, consentirebbe - se abrogato - di effettuare la ricerca scientifica sulle cellule staminali embrionali.
Il secondo quesito, scheda arancione, mira ad abrogare la norma che permette il ricorso alle tecniche di procreazione assistita unicamente alle coppie con problemi di sterilità consentendo in questo modo l’accesso alle cure anche alle coppie con problemi genetici. Tale quesito si propone inoltre di abrogare il divieto di revoca del consenso all’impianto dell’embrione dopo la fecondazione dell’ovulo, l’obbligo di creare in vitro un massimo di tre embrioni, quello di un unico e contemporaneo impianto, a prescindere dall’età e dalla valutazione delle condizioni psico-fisiche del soggetto coinvolto.
Il terzo referendum, scheda grigia, riguarda i diritti del concepito. Votare sì contempla tutte le abrogazioni già descritte nel secondo punto e prevede anche l’abrogazione di quella parte dell’articolo 1 della legge che esplicitamente assicura i diritti di tutti i soggetti coinvolti, compreso il concepito. Questa è una norma che garantisce al concepito la stessa tutela giuridica propria della persona fisica.
Il quarto ed ultimo, scheda rosa, attiene alla fecondazione eterologa e volge ad abrogare il divieto di fecondazione eterologa, che impedisce di utilizzare gameti di donatori esterni alla coppia.
I seggi saranno aperti domenica 12 giugno dalle ore 8,00 alle ore 22 e lunedì 13 giugno dalle ore 7 alle ore 15. Per votare occorre esibire, come di consueto la propria tessera elettorale insieme a un documento di riconoscimento. In caso di smarrimento della tessera, l’interessato deve rivolgersi personalmente all’ufficio elettorale del comune per ottenere un duplicato. Da martedì 7 a sabato 11 giugno l’ufficio sarà aperto in orario continuato dalle ore 9 alle ore 19 , mentre nei giorni delle votazioni sarà aperto in concomitanza con l’apertura dei seggi.
Si ricorda che gli aventi diritto al voto assistito hanno la possibilità di far annotare il proprio diritto al voto assistito direttamente sulla tessera elettorale per evitare di procurarsi il certificato medico di volta in volta in occasione di ogni consultazione. Per ottenere tale annotazione i cittadini interessati possono rivolgersi all’ufficio elettorale del comune.
Per il rilascio invece delle certificazioni mediche, gli uffici Asl di Piombino sono aperti in via Fucini, ex Inail, dalle ore 9 alle ore 11 dal 9 all’11 giugno.
Come per il passato, anche in occasione delle prossime consultazioni il comune ha richiesto all’ATM l’istituzione di un servizio navetta per domenica 12 e per la mattina del 13, nell’orario di apertura dei seggi, per il trasporto degli elettori delle sezioni 21-22 e 23 ubicate in viale Michelangelo 16, ITC “Einaudi”.
L’ufficio elettorale ricorda inoltre che è stata richiesta l’attivazione di un servizio trasporto disabili dal domicilio al seggio di appartenenza tramite un pullman appositamente attrezzato. Il servizio è attivo dalle ore 9 alle ore 14 di domenica 12 giugno e dalle ore 9 alle ore 14 di lunedì 13 giugno. Chi fosse interessato ad usufruire del servizio può telefonare all’ufficio relazioni con il pubblico del comune di Piombino (0565 63274).
Piombino, lì 6 giugno 2005
Monica Pierulivo