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 25-Maggio-05

VERTICE SULLA SICUREZZA IN FABBRICA. Il Sindaco chiede rigore e responsabilit?

Vertice sulla sicurezza in fabbrica

Il Sindaco chiede rigore e responsabilità

Si è svolto questo pomeriggio nella sala consiliare del palazzo comunale l’incontro convocato dal sindaco sulla sicurezza dei luoghi di lavoro, dopo la tragica morte dell’operaio albanese Leke Kolay di venerdì scorso in Lucchini.

Presenti alla riunione, oltre al sindaco Gianni Anselmi e all’assessore all’Ambiente di Piombino Luciano Francardi, l’amministratore delegato del gruppo Severstal, Giovanni Gillerio, della Lucchini Piombino Giovanni Schinelli e il responsabile del personale Di Martino, l’assessore regionale alla formazione e al lavoro Gianfranco Simoncini, le organizzazioni sindacali confederali e di categoria dei metalmeccanici, il direttore generale dell’Asl6 Massimo Scura insieme ai dirigenti del dipartimento prevenzione e sicurezza della Asl, i rappresentanti dei lavoratori della Lucchini.

“Abbiamo fatto una discussione attenta a verificare questo tragico evento – ha detto il sindaco al termine del vertice – Questa morte, infatti, non ha un valore solo in quanto tale, e per il fatto che colpisce un lavoratore immigrato, ma anche per il fatto che introduce un elemento di pesante negatività all’interno del percorso positivo intrapreso. Abbiamo chiesto quindi la massima assunzione di responsabilità su quattro punti, intorno ai quali si articolano i progetti di risanamento: sicurezza sul lavoro, prestazioni ambientali, riequilibrio territoriale, rischio industriale. Tutti abbiamo chiesto a noi stessi un ulteriore rafforzamento di responsabilità per far funzionare bene i in tempi stretti gli strumenti che già ci sono”.

E proprio sulla necessità di far operare al meglio gli strumenti già esistenti, come il protocollo sulla sicurezza del 2001 tra Lucchini e Asl, il Coordinamento tra Asl, Lucchini e RLS ecc., il sindaco ha insistito molto.

“Abbiamo registrato con favore la disponibilità manifestata dall’azienda che ha dichiarato per mezzo di Gillerio che sulla sicurezza vi sarà un rafforzamento dell’impegno – ha continuato il sindaco – con un maggior controllo delle ditte. Pronunciamenti che sono positivi, anche se nel rapporto città fabbrica non siamo disponibili ad accettare esiti che non siano favorevoli alla città. Per noi o c’è compatibilità o siamo anche disposti a orientare nuovamente le strategie”.

Su questo argomento la prossima settimana ci sarà comunque un nuovo incontro in regione con l’assessore alla sanità Enrico Rossi, oggi assente a causa dei funerali del vicepresidente della provincia di Pisa.

Piombino, lì 24 maggio 2004

Monica Pierulivo