Piano della costa urbana in discussione a breve
Nelle prossime settimane la giunta comunale presenterà alla quarta commissione consiliare la propria proposta di pianificazione della costa urbana, nel tratto compreso tra Punta Semaforo a est fino a spiaggia lunga a ovest includendo anche il parco del Falcone.
Il progetto, che rappresenta il momento conclusivo di un lavoro che ha coinvolto tutti gli assessorati, i tecnici del comune e alcuni professionisti esterni, verrà discusso in giunta nei prossimi giorni.
“Dopo la discussione della giunta – dice l’assessore all’urbanistica Matteo Tortolini – inizierà la fase di pubblicizzazione e di consultazione del piano. La proposta verrà infatti illustrata e discussa in quarta commissione e subito dopo inizieremo una fase di confronto vero, preventivo all’adozione consiliare, che vorremmo concludere entro giugno, con le categorie economiche, le circoscrizioni e il mondo associativo.”
“In ogni caso – continua Tortolini – la questione relativa alle modalità e ai criteri gestionali degli ambiti di servizio verrà affrontata e definita successivamente. A corredo del piano, inoltre, verrà allegato uno studio di fattibilità economica per capire quali saranno le modalità di realizzazione degli interventi previsti. La sfida è tenere insieme una adeguata fruizione pubblica delle spiagge con una crescita dei servizi e del turismo.”
Il piano quindi si pone l’obiettivo della riqualificazione complessiva dell’ambito territoriale costiero della città, proponendo interventi per il miglioramento dell’attuale sistema di accessibilità e percorribilità della fascia costiera, l’individuazione delle attrezzature di servizio alla balneazione, la definizione delle spiagge libere e delle spiagge attrezzate, la riqualificazione degli spazi pedonali e delle aree a verde.
“Resta fuori dal piano la zona di Marina – continua Tortolini – che è stata estrapolata intenzionalmente per consentire un piano-progetto di organizzazione sostenibile sulla base di una visione complessiva ed integrata dell’area. Su questo è aperto un tavolo di discussione con le associazioni interessate ed è in corso di definizione un incarico specifico per l’elaborazione del progetto.”
Piombino, lì 17 maggio 2005
Monica Pierulivo