Gli ultimi dati Arpat rilevano un’ulteriore discesa della media annuale delle concentrazioni di idrocarburi policiclici aromatici per metro cubo di aria. Il sindaco e l’assessore Luciano Francardi hanno ricevuto proprio questa mattina i dati che parlano di una media trascinata, aggiornata al 31 marzo 2005, pari al 6,5. Un’ulteriore diminuzione rispetto al 7,1 del 4 marzo e un netto miglioramento rispetto al 9,3 registrato al 30 settembre 2004.
Un risultato da ricondurre, secondo l’assessore Francardi, alle azioni di miglioramento ambientale intraprese dall’azienda a seguito dell’ordinanza del 15 novembre scorso, nella quale si impegnava la Lucchini a effettuare la “filmatura” dei carbonili e la manutenzione della cokeria, con una maggiore attenzione alle perdite dei forni e alle modalità di marcia degli impianti.
Un moderato ottimismo su questo trend positivo viene espresso anche dal sindaco:
“Cominciano a vedersi gli effetti del nostro lavoro – dice – anche se questo non ci basta. Ci incoraggia solo a lavorare in questa direzione con una determinazione sempre maggiore.
“Anche per le polveri fini – continua il sindaco - che in questi giorni, a causa delle condizioni atmosferiche, hanno purtroppo superato nuovamente il limite, la media annuale è comunque in costante diminuzione e l’obiettivo è quello di raggiungere livelli sempre più accettabili per la vivibilità della città e dei quartieri a ridosso della fabbrica. Piombino in ogni caso non rientra tra le prime 15 città inquinate in Toscana. ”
Piombino, lì 6 maggio 2005
Monica Pierulivo