Archivio notizie

 28-Aprile-05

FESTA DELLA LIBERAZIONE, formula da ripetere evitando carenze e limiti emersi

Festa della Liberazione, formula da ripetere evitando carenze e limiti emersi

In merito alle polemiche suscitate nel corso dei festeggiamenti del 25 aprile intervengono gli assessori alla Cultura Ovidio Dell’Omodarme e allo sport Massimo Giuliani, che hanno proposto e curato il programma delle manifestazioni.

“Abbiamo voluto dare un taglio inedito alla manifestazione, accentuandone il carattere di festosità e favorendo la massima partecipazione da parte dei cittadini, proprio per trasmettere e condividere il più possibile i valori stessi della Resistenza. – dicono gli assessori alla Cultura Ovidio Dell’Omodarme e allo sport Massimo Giuliani - Crediamo infatti che il 25 aprile debba avere i requisiti di una grande festa nazionale, capace di unire e di attrarre il maggior numero di persone. La manifestazione di lunedì scorso ha saputo coniugare l’aspetto della festa popolare a quello più solenne e istituzionale, celebrato nella sala consiliare con l’on. Teresa Mattei. Fondamentale anche il percorso che ha portato all’elaborazione del programma, un percorso condiviso con le associazioni combattentistiche, dei reduci di guerra e con l’ANPI, così come del tutto originale è stata la collaborazione con le associazioni di danza che hanno organizzato lo spettacolo in modo gratuito e alle quali rivolgiamo i nostri ringraziamenti.

“Siamo dispiaciuti, e di questo ci scusiamo, che alcuni aspetti della manifestazione abbiano urtato delle sensibilità, probabilmente anche a causa di una carenza nella contestualizzazione e nella spiegazione della performance relativa al fascismo - continuano gli assessori -Complessivamente la formula proposta ha tuttavia conseguito un buon esito, considerate soprattutto le migliaia di persone che hanno partecipato, una folla mai vista fino ad oggi per questo tipo di manifestazioni.

Pertanto, facendo tesoro di questa prima esperienza e dei limiti emersi, intendiamo confermare, anche per il futuro, l’impostazione di una festa ampiamente partecipata, aperta al contributo delle associazioni e ispirata ai valori della Resistenza e della Liberazione.

Per dare seguito al programma delle iniziative previste, inoltre, invitiamo tutti i cittadini a partecipare allo spettacolo teatrale , “Ohi! Belle... Ciao” di sabato prossimo alle ore 21 alla sala Pegaso; uno spettacolo che è stato messo in scena, dalla compagnia Oi Peters Teatrodipietra, come prima nazionale il 25 aprile a Milano e che narra la storia di nove donne che hanno partecipato alla Resistenza in Italia, due delle quali, Siria Tognarini e Norma Parenti, nate a Piombino.”

Piombino, lì 27 aprile 2005