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 11-Aprile-05

PROTOCOLLO D'INTESA SULL'AMBIENTE, Luned? la firma con i ministeri

Protocollo d’intesa sull’ambiente, lunedì la firma

Lunedì 11 aprile alle ore 15,30 nella sala consiliare del palazzo civico sarà firmato il protocollo d’intesa sul miglioramento ambientale dell’area industriale e portuale di Piombino.

Per la sigla dell’atto saranno presenti tutti i soggetti firmatari: il Ministro dell’Ambiente Altero Matteoli, il Direttore Generale del Ministero delle attività produttive Massimo Goti, l’assessore regionale all’ambiente Tommaso Franci, il presidente della provincia di Livorno Giorgio Kutufà, il presidente del circondario della Val di Cornia Silvia Velo, il presidente dell’Autorità Portuale Tullio Tabani, gli amministratori delegati di Lucchini spa, Luigi Nardi, e di Lucchini Piombino spa, Giovanni Schinelli, il sindaco di Piombino Gianni Anselmi.

Il documento si configura come un atto di impegno per la realizzazione di un programma di interventi di primaria importanza dal punto di vista ambientale, secondo il percorso intrapreso dall’amministrazione comunale con il ministero dell’ambiente nell’incontro al circondario dello scorso 6 novembre.

Il protocollo impegna l’azienda e i soggetti firmatari su tutta una serie di punti di breve e medio termine con le relative scadenze. Subito dopo la sottoscrizione è previsto che la Lucchini dia

immediata e piena attuazione agli interventi di miglioramento impiantistico e ambientale predisponendo aggiornamenti mensili sul loro stato di avanzamento; entro 3 mesi l’azienda dovrà provvedere alla redazione di uno studio ambientale iniziale riferito alla problematica delle emissioni atmosferiche convogliate e diffuse, anche al fine di definire i benefici attesi dagli interventi previsti; dovrà inoltre predisporre entro 12 mesi il proprio sistema di gestione ambientale con l’impegno a predisporre e presentare all’Autorità competente entro il 31 dicembre 2008 quanto necessario ai fini della registrazione Emas.

Entro un mese dalla firma, inoltre, le parti firmatarie dovranno procedere alla definizione di un programma di azioni e di interventi che riguardano:

-         la rilocalizzazione del cantiere “Siderco” in collegamento con la realizzazione della piattaforma TAP;

-         la demolizione dell’impianto “agglomerato” e di ogni altra struttura dismessa nel perimetro della Variante II, insieme allo spostamento dei “carbonili” in un’area che risponda alle esigenze sia dell’attività siderurgica sia dello sviluppo futuro delle attività portuali;

-         soluzioni di miglioramento delle condizioni ambientali per le borgate di “Cotone e “Poggetto”;

-         un progetto di sviluppo portuale e nautico-diportistico nei pressi della foce del Cornia;

-         sviluppo del porto commerciale e dell’ipotesi di sviluppo della rete di autostrade del mare;

-         adeguamento delle infrastrutture viarie per l’accesso al porto e il raccordo con la mobilità locale;

-         ulteriori interventi ed azioni per il contenimento delle emissioni acustiche e dell’utilizzo della risorsa idrica.

Per ciascuno di questi interventi il protocollo fissa le risorse disponibili: 13,5 milioni di euro da parte del ministero dell’ambiente, 4,5 milioni di euro dalla Regione Toscana per la realizzazione del nuovo impianto di trattamento rifiuti siderurgici della TAP, altri 5,4 milioni di euro sui fondi regionali. A queste risorse si aggiungono 2 milioni di euro, messi a disposizione dall’Autorità Portuale, da destinare all’acquisizione di aree di proprietà Lucchini, utili per il porto.

Piombino, lì 8 aprile 2005

Monica Pierulivo