Il Sindaco incontra Trenitalia
Si è svolto questa mattina a Firenze, nella sede di RFI, la società dell’infrastruttura del Gruppo FS che si occupa della circolazione ferroviaria, l’incontro, richiesto dal Sindaco con Trenitalia sulla questione dei trasporti ferroviari. Un primo incontro di ricognizione, durante il quale il sindaco Anselmi, accompagnato dall’assessore all’urbanistica Matteo Tortolini, ha potuto confrontarsi con i dirigenti di Trenitalia, di RFI e con un funzionario della Regione, su questioni ampie inerenti il traffico ferroviario in Val di Cornia.
“Sarà avviato un processo di approfondimento e di analisi di viabilità nell’ambito della pianificazione strutturale – dice il sindaco – con una analisi trasportistica e viabilistica e un’indagine sulle caratteristiche della mobilità nel nostro territorio.”
I punti nodali che sono stati posti all’attenzione dall’amministrazione comunale sono stati:
-il porto che deve assumere una nuova centralità nel territorio, attraverso lo sviluppo della logistica e dell’intermodalità, in rapporto anche alla Variante 2, al futuro Piano Regolatore, alla possibile liberazione di aree attualmente occupate dall’industria e in riferimento al trasporto passeggeri da e verso l’Elba;
-in relazione a questo, una verifica dell’ipotesi à di spostamento della stazione centrale di Piombino, che risponde da tempo ad una domanda troppo debole per poter assicurare un servizio di qualità e ai fini di una riqualificazione urbanistica di tutta l’area;
-crescita della stazione di Campiglia Marittima, su cui è necessario puntare per migliorare la qualità del servizio per tutto il territorio, attraverso un consolidamento e un accrescimento della domanda;
-la riqualificazione della stazione di Populonia stazione per rispondere ai flussi turistici di Baratti e Rimigliano, in rapporto anche alle future strutture recettive di Poggio all’Agnello e di Sant’Albinia.
“Si tratta di scegliere tra un servizio mediocre e un migliore equilibrio tra i traffici sul territorio in una scala più complessiva - aggiunge il sindaco – Mantenere la situazione attuale non servirebbe certamente a incentivare l’uso del mezzo ferroviario. Nel frattempo abbiamo chiesto comunque attenzione alla qualità del contesto e una disponibilità a valutare un migliore utilizzo del fabbricato della stazione di Piombino, per capire quali attività e servizi potrebbero nascervi in modo da interrompere il degrado e avviare la fruibilità dell’edificio e di tutta l’area.
Aspettiamo quindi i risultati dell’indagine trasportistica, che sarà portata avanti da Tages, per avviare un percorso con Trenitalia che speriamo possa andare in questa direzione.”
Piombino, lì 24 marzo 2005
Monica Pierulivo