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 03-Febbraio-05

SULLE MATERNE FORTE IMPEGNO DA PARTE DELL'AMMINISTRAZIONE

Sulle Materne forte impegno da parte dell’amministrazione

In merito all’articolo di lunedì scorso relativo alle scuole dell’infanzia, interviene l’assessore alla pubblica istruzione Anna Tempestini :

“Potenziare l’offerta dei servizi all’infanzia, dai nidi alle materne, è uno degli impegni di questa giunta. Riteniamo infatti che tale obiettivo rientri in una corretta politica educativa e di servizi alla famiglia, per una società moderna che si deve far carico delle mutate esigenze della famiglia stessa ed in particolare delle donne.

Per questo ci stiamo muovendo in questa direzione tra l’altro con il diretto coinvolgimento del comitato dei genitori. Tale comitato, infatti, unico ad averne avuto la possibilità, è intervenuto in consiglio comunale, partecipa con un rappresentante alla 3° Commissione consiliare ed è presente nel gruppo di lavoro che sta elaborando il nuovo regolamento di accesso ai nidi.

In questi primi mesi di legislatura la giunta ha deciso la costruzione di una nuova sezione di scuola materna e la presentazione di un progetto per la costruzione di un centro giochi educativo.

Per la scuola materna se ne prevede l’apertura nel prossimo anno scolastico, ovviamente se il Ministero assegnerà personale insegnante.

Il centro gioco educativo, per il quale stiamo aspettando la risposta dalla regione in merito alla nostra richiesta di finanziamento, dovrà essere completato nel 2006.

Tale struttura potrà dare risposta ad un minimo di 36 bambini dai 18 ai 36 mesi, con un’offerta più flessibile e con costi minori a carico delle famiglie, garantendo comunque la qualità del servizio.

Poiché la nostra città non è dotata di strutture da destinare a questi servizi secondo le direttive della Regione Toscana, è naturale che sia più complicato, sia per i tempi che per il reperimento delle risorse, riuscire a dare risposte in tempi brevi.

Se si aggiunge a questo la necessità di dare soluzione alle problematiche di edilizia scolastica di Riotorto e alle esigenze di mantenimento delle strutture esistenti, che richiedono interventi manutentivi, ci rendiamo conto della complessità del problema e di come occorra tempo ed una attenta programmazione.

In merito al rapporto con le materne parificate presenti sul territorio, abbiamo instaurato una proficua collaborazione, volta a eliminare quelle problematiche che gli stessi genitori ci avevano segnalato per l’adeguamento delle strutture e per il pagamento delle preiscrizioni, ricevendo assicurazioni da parte delle scuole stesse che si sarebbero attivate per la risoluzione di queste questioni.

Ci preme inoltre precisare che nessuna discriminazione può essere messa in atto nelle materne parificate, così come prevede la legge sulla parità scolastica n.62/2000, pena l’esclusione dalla parità stessa, ovviamente nella libertà di applicazione del progetto educativo.

Detto questo, mi hanno meravigliato non poco le dichiarazioni del Comitato riportate sul Tirreno del 31 gennaio scorso che sembrano non tener conto del percorso che, con il loro fattivo contributo, stiamo attuando.

Mi sembra opportuno inoltre sottolineare come l’impegno finanziario dell’amministrazione nei confronti dei servizi all’infanzia è notevole, equivalente a quanto viene trasferito alla ASL per il Piano Sociale di Zona, che deve rispondere alle problematiche sociali ampie degli anziani, dei portatori di handicap, degli immigrati, dei cittadini e delle famiglie in stato di indigenza.

Se chi presenta istanze all’amministrazione comunale tiene giustamente conto delle proprio esigenze, è altrettanto ovvio che l’amministrazione debba rispondere alle esigenze e ai bisogni di tutti i cittadini.”

Piombino, lì 2 febbraio 2005

Anna Tempestini

Assessore alla Pubblica Istruzione