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 05-Febbraio-05

CITTA' FUTURA. DELIBERATO L'AVVIO DELLA BONIFICA Emanata anche l'ordinanza di sgombero dell'ex cantiere Siderco

 

Città Futura, deliberato l’avvio della bonifica

Emanata anche l’ordinanza di sgombero dell’ex cantiere Siderco

Con una delibera di giunta approvata alcuni giorni fa, l’amministrazione procede all’avvio degli interventi di bonifica e di recupero urbanistico dell’area pubblica di “Città Futura”. Una volta concluso l’iter amministrativo per la bonifica dell’area (il progetto definitivo sarà consegnato al Ministero dell’Ambiente nei prossimi giorni), la giunta cerca di accelerare il percorso per la realizzazione dei progetti di riqualificazione.

 Fondamentale per l’avvio delle operazioni, a questo punto, è la liberazione dell’area occupata dall’ex cantiere Siderco, acquistata dal Comune nel 2000. Per questo il Comune ha emanato l’ordinanza di sgombero, il cui preavviso era già stato inviato alla Lucchini, che impone di liberare i terreni entro 18 mesi dalla notifica del provvedimento.

Per realizzare il risanamento dell’area, l’amministrazione comunale ha promosso la costituzione della società di trasformazione urbana (STU), partecipando al bando promosso dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti per accedere ai finanziamenti relativi alla redazione dello studio di fattibilità e alle progettazioni urbanistiche preliminari.

Attualmente la società Europrogetti & Finanza (capofila di un’associazione temporanea di impresa), incaricata dal comune per la realizzazione del piano di fattibilità, ha individuato tre possibili scenari di trasformazione urbanistica di Città Futura, da attuarsi tramite la costituzione della STU, così come indicato nello studio presentato nel gennaio 2004.

Adesso quindi si impone la necessità di liberare immediatamente gli immobili dalle strutture che costituiscono impedimento per raggiungere le finalità di pubblico interesse proposte.

“L’ordinanza di sgombero è un atto fondamentale – spiega l’assessore Francardi – Parallelamente a questo, si stanno definendo gli ultimi dettagli per la firma del protocollo d’intesa con il Ministero dell’Ambiente, società Lucchini, Regione e Provincia per percorrere consensualmente e in tempi certi la procedura per lo spostamento del cantiere all’interno dell’area industriale”.

Per quanto riguarda le scelte urbanistiche, è in corso una verifica con l’architetto Vezio De Lucia, consulente del Piano Strutturale, e con il gruppo di studio sull’area, per definire il futuro assetto e le scelte per Città Futura, che, nelle intenzioni dell’amministrazione non prevedono in ogni caso l’insediamento di attività commerciali al dettaglio.

“Il protocollo d’intesa insieme al piano strutturale e ai contenuti urbanistici di Città Futura dovranno necessariamente andare di pari passo – dice l’assessore all’ubanistica Tortolini – in una fase di scelte importanti per la città. Su questa base occorrerà aprire una discussione ampia su un’area che, oltre ad avere una grande rilevanza sul piano del recupero urbano e ambientale, possiede un’altrettanta valenza anche per le possibilità di crescita economica.”

 

Piombino, lì 4 febbraio 2005

Monica Pierulivo