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 15-Dicembre-04

LA GIUNTA DELIBERA L'ISTITUZIONE DEL CONSIGLIERE AGGIUNTO

La Giunta delibera l’istituzione del consigliere aggiunto

A Piombino l’amministrazione comunale ha deciso di varare una nuova figura istituzionale, quella del consigliere straniero aggiunto. La Giunta ha infatti deliberato, con un atto di indirizzo, l’avvio di un’ appropriata fase di studio e di approfondimento che porti all’elezione di un rappresentante in consiglio dei circa 1.000 cittadini stranieri residenti nel comune, principalmente di nazionalità ucraina, marocchina e albanese. Dopo essere stato eletto, il cittadino non comunitario potrà partecipare ai lavori del Consiglio comunale e potrà svolgere interrogazioni e interpellanze, senza però esercitare diritto di voto, che non è attualmente previsto dalla legge.

“Con questo atto, che per il momento si configura come un atto di indirizzo – spiega l’assessore alle politiche sociali Anna Tempestini - diamo seguito ad un impegno assunto con il programma elettorale e avviato due mesi fa con l’iniziativa sul libero voto agli immigrati, svoltasi in piazza Verdi nell’ambito del progetto regionale Portofranco. Crediamo infatti che in una società complessa e sempre più plurale come la nostra, gli immigrati, che rappresentano ormai una parte significativa della nostra comunità, debbano prendere parte alla vita politica e amministrativa in cui operano e vivono in maniera stabile. La nostra idea è quindi quella di creare una consulta degli immigrati per arrivare, con un percorso che durerà alcuni mesi, all’elezione di un rappresentante straniero. Per fare questo sarà necessario integrare lo statuto comunale, che attualmente non prevede questa figura, e modificare il regolamento del consiglio comunale”.

In questa prima fase l’amministrazione comunale, con un processo che coinvolga gli organismi pubblici che operano nel campo dell’immigrazione e le agenzie e le associazioni che svolgono interventi in questo settore, avvierà un percorso di studio e di approfondimento sulle modalità d’attuazione di questa nuova figura. Subito dopo procederà a modificare la normativa locale.

Piombino, lì 14 dicembre 2004

Monica Pierulivo