Manifestazione a Firenze contro la Finanziaria
In Toscana, Anci, sindacati e Regione, sono scesi in piazza il 25 novembre contro la legge Finanziaria. Alla manifestazione, voluta da Anci e sindacati (Cgil, Cisl e Uil) e sostenuta dalla Regione, dall'Uncem (Associazione delle comunità montane) della Toscana e dall'Unione delle Province toscane, ha partecipato anche il Gonfalone del Comune di Piombino con l'assessore al bilancio Giuliano Bellosi.
"Una manifestazione significativa che testimonia la volontà dei sindaci di difendere le comunità locali e i cittadini - commenta Bellosi - La limitazione all'autonomia di spesa dei Comuni è infatti uno dei provvedimenti peggiori della finanziaria. Al contrario di quello che il governo tenta di far credere, i comuni sono istituzioni virtuose, basti pensare che la spesa corrente nel periodo 2001-2003 negli enti locali è aumentata dello 0,4% mentre quella dei Ministeri dell'8%."
Secondo l'Anci inoltre la Finanziaria ha un impatto negativo sia sulla spesa corrente che sugli investimenti, e questo è forse ancor più penalizzante, perché limita fortemente lo sviluppo dei territori.
Obiettivo degli enti locali è quello quindi di far sentire la propria voce e portare avanti le legittime richieste, per aprire un confronto vero con il governo e il parlamento.
Il corteo con i gonfaloni lungo le vie del centro si è chiuso con un incontro a Palazzo Vecchio dove, alla presenza del presidente della Regione Claudio Martini, sono intervenuti il presidente nazionale dell'Anci Leonardo Domenici e il presidente regionale dell'associazione Paolo Fontanelli.
Monica Pierulivo