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 27-Ottobre-04

Carbone, un'ipotesi impraticabile

Carbone, un’ipotesi impraticabile

Centrale a carbone? Sul dibattito riaperto in questi giorni anche a seguito della presentazione del piano industriale da parte dell’Enel, intervengono i Sindaci della Val di Cornia esprimendo una netta contrarietà nei confronti della paventata evenienza di una riconversione a carbone della centrale di Tor del Sale.

“I nostri programmi sono molto chiari ” dice il Sindaco di Piombino Gianni Anselmi “ Non esiste la minima praticabilità politica rispetto a una simile ipotesi, peraltro già  rifiutata in modo netto dalla popolazione nel referendum dell’87. Chiunque intenda discutere di questa possibilità troverà le amministrazioni comunali decisamente contrarie a un progetto che contrasta fortemente con il modello di sviluppo scelto dal territorio. Ammesso che si possa parlare di una  versione “pulita” del carbone e di una riduzione delle emissioni inquinanti, l’ipotesi sarebbe comunque improponibile per il forte impatto territoriale che comporterebbe. Se quella del carbone fosse l’unica alternativa, allora saremmo pronti a porci il problema di una rivisitazione urbanistica dell’intero sito, maggiormente coerente con la vocazione turistica e naturalistica della costa Est. Ribadiamo quindi il ruolo centrale degli enti locali nella programmazione e nelle scelte strategiche che condizionano lo sviluppo locale. Un ruolo improntato alla modernità ecologica e allo sviluppo sostenibile che vada nella direzione della conversione a metano. Sia per l’uso industriale che per l’uso domestico il futuro sta nell’utilizzo di energia pulita, derivante da fonti meno inquinanti e rinnovabili che consentano l’abbattimento delle emissioni di gas nel rispetto dei parametri indicati dal protocollo di Kyoto e delle indicazioni regionali.”

La Val di Cornia offre un contributo rilevante alla produzione energetica regionale. Ciò ha determinato nel tempo il determinarsi di una forte pressione ambientale, causata dalla presenza della centrale termoelettrica di Tor del Sale, delle centrali interne allo stabilimento Lucchini e da una fitta rete di elettrodotti.

Nelle prossime settimane il Circondario presenterà uno studio sulla situazione energetica in Val di Cornia, commissionato all’Università di Firenze e finalizzato a delineare le potenzialità e le strategie in questo settore, per il contenimento dei consumi e per la razionalizzazione delle fonti di produzioni energetiche.

Piombino, lì 26 ottobre 2004

Monica Pierulivo