Tre Commissioni tecniche su Ambiente e Sicurezza
Come annunciato dall’assessore all’ambiente Luciano Francardi nel corso dei precedenti incontri con le associazioni ambientaliste e con i sindacati, nel giro di poco tempo saranno operative tre Commissioni tecniche permanenti per monitorare la questione ambientale e l’inquinamento delle fabbriche, la sicurezza interna dei lavoratori in osservanza alla legge 626 e la sicurezza esterna relativamente alle aziende a rischio di incidente rilevante (Lucchini e Sol).
La questione è stata affrontata ieri pomeriggio nel corso di una riunione in Comune, convocata dallo stesso Francardi, insieme ad Arpat ed Asl.
“Le tre Commissioni saranno formalizzate con la stipula di Convenzioni istituzionali – spiega Francardi – a cui stiamo lavorando insieme agli altri enti interessati. La Commissione Ambiente stilerà una convenzione tipo che dovrà essere cogente per le aziende sottoscriventi per quanto riguarda il rispetto delle norme e delle clausole. La Commissione Grandi Rischi dovrà invece rapportarsi con la Prefettura che è l’organo preposto al controllo. In ogni caso i tre gruppi, pur essendo istituzionali, saranno aperti all’esterno e a questo proposito, su problemi specifici e su richiesta dell’Amministrazione, sarà garantita la partecipazione delle associazioni ambientaliste e sindacali.”
La riunione è servita anche a fare una verifica della situazione ambientale con l’Arpat, in relazione al fenomeno delle fumate rosse che si sono sprigionate ultimamente dall’acciaieria e dell’odore di gas avvertito dai cittadini.
“Per quanto riguarda le fumate rosse – continua l’assessore - saranno attivati dei controlli con un sistema sanzionatorio da parte del Comune, tramite ordinanza, simile a quello utilizzato per i rumori. Per l’odore di gas invece, l’Arpat ipotizza l’attribuzione del fenomeno all’ impianto sottoprodotti cokeria e agli oli combustibili usati per la laminazione della Magona. Dal monitoraggio della cokeria, infatti, non emergono valori significativi per quanto riguarda l’emissione di monossido carbonio. In ogni caso – continua Francardi – il livello di attenzione e di preoccupazione rimangono alti da parte del Comune, anche in considerazione degli episodi di spolveramento che si sono verificati questa mattina al Cotone con il forte vento di scirocco e che ci sono stati segnalati da numerosi cittadini. Le Commissioni dovranno lavorare in modo specifico anche su questo”.
Entro la prima decade di settembre l’amministrazione comunale convocherà le associazioni ambientaliste ed i sindacati per concordare la collocazione di nuove centraline finalizzate al monitoraggio della qualità dell’aria in altri punti della città.
Piombino, lì 18 agosto 2004
Monica Pierulivo