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 27-Luglio-04

CONTINUA LA MOBILITAZIONE CONTRO LA MANOVRA FINANZIARIA DEL GOVERNO. Il Sindaco annuncia tagli per salvare i servizi sociali

Il Comune di Piombino contro i tagli del governo

Il consiglio comunale di Piombino si è pronunciato sulla manovra economico-finanziaria approvata dal governo, che colpisce duramente i Comuni italiani, votando un ordine del giorno che la ritiene inaccettabile e che chiede al Parlamento la modifica delle parti più insostenibili per le autonomie locali.

Le uniche forze politiche che in Consiglio hanno espresso voto contrario all’approvazione del documento sono state Alleanza Nazionale e la Lista Civica per la tua Città.

In realtà la stangata, oltre ad essere inaccettabile per tutti i comuni perché colpisce ancora una volta la loro autonomia, è particolarmente preoccupante dal punto di vista finanziario perché ne riduce la capacità di spesa di 1.52 miliardi di euro.

“Per evitare che la minore capacità di spesa incida sui servizi al cittadino– afferma l’assessore al bilancio Giuliano Bellosi – su richiesta del Sindaco abbiamo avviato un controllo sui capitoli di bilancio del 2004 al fine di razionalizzare al massimo le spese correnti, e ridurre, dove possibile, quelle meno indispensabili, come le spese di rappresentanza, convegni, consulenze ecc. E’ una prima ricognizione sulla spesa che ci permetterà di intervenire in maniera mirata e non generalizzata, evitando il più possibile disagi ai cittadini. Siamo costretti a questo ulteriore lavoro di razionalizzazione nonostante gli sforzi già compiuti dall’amministrazione precedente che ci ha consegnato un bilancio sostanzialmente sano.”

Domani mattina (martedì 27 luglio) l’ANCI ha convocato a Firenze un direttivo dei Sindaci su questo tema a cui parteciperà anche l’assessore Bellosi. Saranno prese delle decisioni sul prosieguo della mobilitazione che l’associazione dei comuni sta portando avanti in maniera convinta avanzando proposte concrete innovative che vadano a sostituire i provvedimenti unilaterali del governo.

Piombino, lì 26 luglio 2004

Monica Pierulivo