Sicurezza sul lavoro, una Commissione permanente contro gli infortuni
Dopo il tragico incidente di ieri alla Lucchini, il sindaco Gianni Anselmi ha convocato una riunione nella sala consiliare per affrontare il tema della sicurezza in fabbrica. All’incontro hanno partecipato l’assessore regionale alla sanità Enrico Rossi, le organizzazioni sindacali, i dirigenti della Asl di Livorno (il direttore generale Massimo Scura, Zuccherelli e Dino Franceschini) ed i rappresentanti dei lavoratori della Lucchini.
“ Abbiamo proclamato una giornata di lutto cittadino – ha dichiarato subito dopo il Sindaco – in occasione dei funerali di Giancarlo Francioni che si svolgeranno nei prossimi giorni. Il fatto che si ripetano troppo frequentemente incidenti gravi alle persone e guasti agli impianti, ci impone un’attenzione formidabile sul terreno delle dinamiche interne ed esterne allo stabilimento. Dall’incontro è emersa una consapevolezza collettiva delle responsabilità di tutti i soggetti che si occupano di sicurezza ed una forte aspirazione alla modernizzazione della fabbrica, anche in termini di una maggiore diffusione della cultura della sicurezza nell’azienda stessa. Si tratta di una grande sfida culturale. L’azienda deve aumentare le risorse per la sicurezza, nella consapevolezza che non si tratta di un costo, bensì di un investimento. Nel frattempo è stata proposta una commissione permanente sulla sicurezza che sappia coinvolgere anche l’azienda. L’assessore Rossi ha dato disponibilità a partecipare a questo organismo confermando l’impegno straordinario della Asl nelle acciaierie e puntualizzando i propri obiettivi sul rispetto dei tempi di realizzazione delle modifiche per la sicurezza”.
Anche l’assessore Rossi ha infatti posto l’accento sulla carenza di organico delle strutture addette alla sicurezza all’interno dell’azienda (solo 3 addetti) come fattore di debolezza nella gestione e nel controllo della sicurezza interna, soprattutto per la conduzione degli appalti.
“Per le ditte d’appalto – ha affermato Rossi – era stato costruito tra Usl, Lucchini e Rls un protocollo per classificarle in base all’attenzione alla sicurezza, alla correttezza delle loro procedure e all’incidenza degli infortuni. Tale meccanismo doveva servire, negli intenti, a indirizzare Lucchini nella scelta per l’affidamento degli appalti, ma il percorso non è stato mai avviato. La Direzione dello stabilimento deve governare quindi il sistema della sicurezza con maggiore attenzione, onde evitare di barattare produttività con vite umane.”
Piombino, lì 16 giugno 2004
Monica Pierulivo