Struttura balneare a Marina: proposta interessante ma difficilmente applicabile
Il Comune si pronuncia in merito alla proposta avanzata da Legambiente sulla struttura balneare a Marina e ricorda che su questo argomento si è già espresso il consiglio comunale approvando all’unanimità il 5 settembre scorso un ordine del giorno specifico. Un documento in cui si prevede la realizzazione di una opportuna scogliera e/o di altri interventi nell’area di Marina nel rispetto dei vincoli paesaggistici e ambientali con l’obiettivo di contrastare l’erosione della falesia e di permettere e migliorare l’agibilità in sicurezza delle strutture nautiche attualmente esistenti.
“L’idea di Legambiente è interessante – afferma il Sindaco – e potrà essere utilizzata nell’ambito del Piano particolareggiato della costa urbana soprattutto in riferimento ad altre localizzazioni. Non credo infatti che sia possibile applicarla nell’area del porticciolo di Marina. L’ordine del giorno approvato recentemente in consiglio tende infatti a valorizzare gli usi attuali riservandoli ad una nautica di tipo sociale. Nella valutazione devono essere coinvolti inoltre gli attuali concessionari del piazzale, Arci Pesca e circolo Porticciolo per conoscere il loro parere. Infatti chi potrebbe realizzare e gestire una struttura balneare di questo tipo e con quali modalità? Sono tutti argomenti che rendono poco fattibile la proposta in questa parte della costa, proposta che potrebbe essere realizzabile in altre zone dove sono previsti veri e propri stabilimenti balneari”.
L’ordine del giorno prevede anche, come azione preliminare, la realizzazione di un’analisi tecnica sul fenomeno erosivo su tutta la costa, per realizzare un piano complessivo di risanamento che sia finanziabile con le risorse regionali, nazionali e della comunità europea.
Piombino, lì 14 novembre 2003
Monica Pierulivo