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 18-Settembre-03

Colmata. Il Sindaco risponde sui problemi ambientali

Colmata. Il Sindaco risponde sui problemi ambientali

Famiglia Favilli-Colombelli

Loc. Colmata 28/A

57025 Piombino (Li)

Rispondo alla Vs. lettera dell’ 8 settembre scorso sperando di riuscire a fornire tutte le dovute risposte e le informazioni sui problemi ambientali che avete giustamente sollevato. Questioni su cui l’amministrazione è impegnata da anni, attraverso un percorso di disinquinamento avviato dal 1999 che ha portato anche risultati importanti (riduzione di IPA e gestione dei rifiuti industriali), ma che non è riuscito a risolvere altri aspetti fondamentali, disattesi dall’azienda, come lo spostamento del cantiere Siderco e dei carbonili. 

A questo si è aggiunto, e qui vengo alla prima questione posta, il peggioramento relativo alle polveri, le cosiddette PM10, nella zona del Cotone causato nei mesi estivi da una serie di motivazioni: la cattiva manutenzione degli impianti ed in particolare l’inadeguata conduzione della cokeria, le polveri prodotte dal cantiere Siderco, le condizioni atmosferiche eccezionali di quest’estate che hanno causato una persistente siccità. Il Comune non è stato a guardare. Gli interventi ci sono stati e si sono concretizzati in due ordinanze, una del mese di luglio e l’altra della fine di agosto, in cui si prescrivono tutta una serie di azioni volte a ridurre le polveri in questa situazione di emergenza: la rimozione del materiale stoccato presso il cantiere Siderco, la pulizia generale di via Pisa e di tutta l’area limitrofa, interventi straordinari su tutte le porte dei forni della cokeria dove ci sono emissioni visibili, con sostituzione delle porte inefficienti, in maniera costante fino quando non si sarà normalizzata la situazione, una valutazione  sulla possibilità di un contenimento dell’estensione dei carbonili.  Parallelamente è stato iniziato un percorso politico, che ha coinvolto sindacati, associazioni ambientaliste, forze politiche, per una manifestazione unitaria contro l’inquinamento, proponendo un documento nel quale si chiede chiaramente all’azienda la rilocalizzazione di alcuni impianti (tra cui il cantiere Siderco e i carbonili) da restituire alla città.  Il nuovo impianto di trasformazione dei rifiuti industriali TAP, la cui costruzione inizierà nei prossimi mesi, contribuirà inoltre alla riduzione degli stoccaggi all’interno dell’acciaieria, portando ad un significativo miglioramento ambientale. Di concerto con la Provincia è previsto inoltre l’avvio di un campionamento di polveri fini nella città con un mezzo mobile, con l’intenzione di installare, nei prossimi mesi, almeno 1 o 2 nuove centraline in altri quartieri che si aggiungerebbero a quella del Cotone.

Stiamo cercando quindi di agire su vari livelli: in un’ottica di lungo periodo attraverso un accordo di programma con il Governo che garantisca un nuovo piano per il risanamento e con i mezzi tecnici e legali a nostra disposizione, le ordinanze e le manifestazioni, per tamponare situazioni contingenti.

Stiamo facendo tutto quello che è possibile fare e lo spostamento dei carbonili è certamente una priorità nella programmazione generale.

Le altre questioni, quella relativa ai cattivi odori della discarica e allo stoccaggio dei rifiuti, sono a mio parere di minore entità rispetto al primo problema, che è quello centrale e più importante. La discarica di Ischia di Crociano è infatti una delle più avanzate in materia di trattamento dei rifiuti e quindi compatibile anche dal punto di vista ambientale. I cattivi odori non sono molto frequenti anche perché l’impianto accoglie prevalentemente frazioni di rifiuti già stabilizzati, poveri di organico, avendo già effettuato una differenziazione a monte. Purtroppo però, negli ultimi tempi, siamo stati costretti ad inserire in discarica anche rifiuti non trattati provenienti dall’isola d’Elba e questo può aver provocato un aumento dei cattivi odori. In termini progettuali è comunque prevista la costruzione di un sistema di captazione del biogas che permetta di bruciare questi materiali e che mitigherà il problema. C’è anche un altro aspetto da tenere presente su questo argomento: i cattivi odori provengono anche dai cassonetti della spazzatura che arrivano in condizioni pessime perché spesso i rifiuti non vengono chiusi adeguatamente nei sacchetti. Per la risoluzione del problema è importante che siano adottati comportamenti corretti anche da parte dei cittadini.

Per quanto riguarda invece lo stoccaggio dell’amianto, non posso che ripetere ciò che dichiarai già alla stampa qualche settimana fa, in occasione della presentazione del Piano dei rifiuti provinciale: qui non si tratta di costruire una nuova discarica o di appesantire una situazione ambientale compromessa.  In ogni discarica, e quindi anche nella nostra, è infatti previsto un modulo per lo smaltimento dei rifiuti pericolosi, tra cui anche i materiali contenenti amianto, perché se questi rimanessero liberi sul territorio potrebbero costituire problemi sanitari. E’ proprio per garantire le giuste misure di salvaguardia ambientale e sanitaria che è necessario provvedere al corretto smaltimento di questi rifiuti a norma di legge e questo può avvenire solo nei siti più idonei e cioè nelle discariche. Sarebbe un guaio se non venissero attivate queste procedure. Ischia di Crociano è dotata di un modulo apposito che presenta caratteristiche protettive adeguate per affrontare questo tipo di operazione che riguarderà anche tutti gli altri impianti dislocati sul territorio provinciale, Livorno, Rosignano, Portoferraio. In questo caso mi sento di poter dire che il problema ambientale non esiste, se tutto avverrà a norma di legge.

Nei prossimi mesi, così come è stato in precedenza, continueremo a lavorare per tentare di migliorare il rapporto tra la città e la fabbrica, in un’ottica di sviluppo economico e di compatibilità ambientale. Il nostro impegno va in quella direzione, con la consapevolezza che stiamo vivendo un momento molto delicato per il futuro della nostra città.

Cordiali saluti  

Il Sindaco

Luciano Guerrieri

Piombino, lì  16  settembre 2003