Manifestazione anti-inquinamento: decisione rinviata
Ampia partecipazione alla riunione del 3 luglio convocata dal Sindaco per discutere sull’opportunità di organizzare una manifestazione unitaria sui problemi dell’inquinamento.
A seguito del precedente incontro convocato dal Comitato anti-inquinamento, il Sindaco ha preso l’iniziativa di convocare un’altra assemblea e di presentare un documento preparatorio alla manifestazione, sui cui raggiungere un ampio consenso.
Il documento, che è stato e discusso da tutti i presenti, sindacati, forze politiche, gruppi consiliari, associazioni ambientaliste, chiede al governo un chiaro impegno perché si esprima sulla strategicità del polo siderurgico piombinese e predisponga precise misure di sostegno a favore del disinquinamento; all’azienda chiede il rispetto integrale delle intese e degli accordi sottoscritti, l’assunzione di precisi impegni finalizzati a ridurre i disagi ambientali, la conoscenza del suo Piano industriale con le prospettive, i livelli qualitativi e quantitativi delle sue produzioni.
Sul documento si sono espressi positivamente i Sindacati, che hanno comunque chiesto un aggiornamento in base alle ultime novità di ricapitalizzazione dell’azienda, e tutte le forze politiche, di maggioranza e di minoranza.
Dubbi invece da parte di Legambiente che ha manifestato la necessità di approfondire altri aspetti relativi ai contenuti dell’accordo di programma con il governo e con l’azienda, e per questo non ha ancora aderito all’iniziativa.
Nei prossimi giorni si svolgeranno altre riunioni per approfondire le questioni irrisolte.
Piombino, lì 4 luglio 2003 Monica Pierulivo