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 25-Marzo-03

Una soluzione per il porto pesca

Piombino, 25 marzo 2002

una soluzione per il porto pesca

Firmato lunedì 24 marzo nella Sala consiliare del Comune di Piombinoun Protocollo d’Intesa tra l’amministrazione comunale, l’Autorità portuale e le quattro associazioni regionali del movimento cooperativo della Pesca, finalizzato ad istituire un tavolo di concertazione per individuare il luogo dove potrebbe nascere un nuovo porto pesca. Presenti all’incontro, oltre alle istituzioni interessate, i rappresentanti delle  seguenti associazioni firmatarie: Lega Pesca articolazione di settore legaCoop, Federcoopesca articolazione di settore di Confcooperative, AGCI Pesca articolazione dell’AGCI, Federpesca articolazione di Confindustria.

 “Il protocollo rappresenta la premessa di un lavoro che deve essere svolto” ha commentato il Sindaco Luciano Guerrieri ”L’iniziativa nasce dalla volontà di dare un giusto riconoscimento ad un settore, quello della pesca professionale, che si inserisce a pieno titolo nelle attività del porto e che rappresenta una parte importante dell’economica della nostra città “. Il Presidente della Lega Pesca Stefano Gini ha precisato che “Il significato del Protocollo tocca due aspetti importanti: il riconoscimento dell’economia ittica come settore economico di rilievo ed il ruolo che questa può assumere nel confronto con l’ amministrazione per le scelte dei prossimi mesi. A questo proposito il protocollo d’intesa è uno strumento utile per affrontare e poi risolvere i problemi attraverso soggetti individuati in maniera chiara e trasparente”. Nelle premesse del documento si parla infatti di volontà di programmare interventi tesi a potenziare lo scalo di Piombino e a creare sinergie occupazionali ed imprenditoriali con il sistema produttivo e infrastrutturale del territorio del Comune. L’obiettivo è quindi quello di potenziare l’economia ittica, dando il giusto peso alle associazioni che la rappresentanto, in collegamento con il sistema economico cittadino. Il tavolo di concertazione istituito con la firma del protocollo, la cui responsabilità è affidata al Sindaco, dovrà valutare le migliori soluzioni per la realizzazione del nuovo Porto Pesca, compatibilmente con quanto previsto nello studio Aminti Pranzini.

(Monica Pierulivo)