Basterebbe in fondo un po' di senso civico in più per non buttare le cicche in giro. Ma in molti sottovalutano la portata inquinante, oltre che antiestetica, del mozzicone.
Ciò che somiglia a un innocuo cilindro di un materiale simile all'ovatta è costituito, di fatto, da una sostanza plastica deputata ad assorbire alcune componenti tossiche del fumo (nicotina in primis), che ha tempi di degrado nell'ambiente assai lunghi. Occorrono infatti dai 3 ai 15 anni perché un filtro riduca le proprie fibre a una materia invisibile all'occhio umano - invisibile, ma comunque presente nell'ambiente.
Per ridurre il fenomeno e comunque per sensibilizzare contro l’abbandono dei mozziconi di sigaretta, a partire dalle spiagge ma anche per strada e negli spazi urbani, il Comune di Piombino, assessorato al decoro urbano e all’ambiente, in collaborazione con il Centro Velico di Baratti e Asiu organizzano un’iniziativa simbolica per ripulire la spiazza di Baratti dai mozziconi abbandonati. Venerdì 6 agosto a partire dalle ore 11, i ragazzi del Centro Velico, insieme anche a WWF Asiu e ai vigili urbani, si metteranno al lavoro per raccogliere le cicche abbandonate dentro contenitori trasparenti.
Un’iniziativa che è stata preceduta dalla distribuzione nei giorni scorsi nell’area di Baratti di centinaia di porta-mozziconi portatili acquistati dal Comune per questa campagna di sensibilizzazione, insieme a una locandina per veicolare il messaggio.
Manifestazioni simili saranno previste prossimamente anche sulla costa urbana, Calamoresca e Salivoli, mentre per il centro urbano, dove già i portarifiuti esistenti dispongono anche di un apposito raccoglitore di cicche, saranno installati degli appositi raccoglitori di mozziconi in accordo con alcune attività commerciali, partendo da quelle di via Cellini.
Una campagna che, come quelle già avviate dall’inizio dell’anno, ha l’obiettivo anche di stimolare un’azione comune e sempre più forte tra chi amministra la città e i suoi abitanti.