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 28-Ottobre-10

SICUREZZA IN CITTA': DATI RASSICURANTI. IL COMITATO PER LA SICUREZZA PUBBLICA A PIOMBINO

Si è riunito questa mattina, per la prima volta a Piombino presso la sala consiliare del palazzo comunale, il Comitato provinciale per la sicurezza pubblica in città, normalmente convocato a Livorno.
Un’attenzione particolare a Piombino per definire l’effettiva situazione del territorio, anche a partire dalla percezione del problema da parte dei cittadini, e immaginare quali ulteriori strumenti possano essere messi a disposizione della comunità.

All’incontro, oltre al sindaco di Piombino Gianni Anselmi e ai rappresentanti delle forze dell’ordine locali, hanno partecipato il prefetto Domenico Mannino, il Questore di Livorno Bruno D'Agostino, il comandante provinciale guardia di finanza Benedetto Lipari, il comandante provinciale dei carabinieri di Livorno Saverio Nuzzi, Davide Ciccarelli responsabile Corpo Forestale di Livorno, il dott. Valerio Massimo Romeo, capo Gabinetto della Prefettura, il vice-presidente della provincia di Livorno Fausto Bonsignori.

Partendo dalla consapevolezza che alcune dinamiche evidenziate negli ultimi tempi non devono essere sottovalutate ma neanche minimizzate, il sindaco ha tracciato un quadro in cui si rilevano soprattutto episodi legati alla non correttezza delle relazioni sociali, di non rispetto dell’ambiente, effrazioni e danneggiamenti degli spazi pubblici, bullismo.

“L’insieme di questi frammenti produce una percezione di un certo tipo sulla sicurezza in città, ed è il motivo per il quale la riunione di oggi si è svolta qui a Piombino.”

“Abbiamo voluto dare un segnale ai cittadini – ha confermato il prefetto Domenico Mannino – per far capire che le istituzioni e le forze dell’ordine sono vicine alla città. Nonostante il fatto che le statistiche sulla sicurezza per Piombino siano confortanti e migliori rispetto al dato nazionale, dobbiamo comunque prendere in considerazione anche ciò che viene percepito dalle persone.
Non riteniamo che la sicurezza si realizzi con un semplice aumento quantitativo delle forze dell’ordine – ha continuato il prefetto – ma crediamo che sia molto importante la loro interazione positiva e di vicinanza con i cittadini, la cui collaborazione è comunque sempre fondamentale”.

Gli strumenti che saranno messi in campo da tutte le istituzioni coinvolte e dall’amministrazione comunale per prevenire episodi negativi, saranno quelli di una maggiore sinergia delle varie centrali operative sul territorio, l’emanazione di ordinanze specifiche da parte del sindaco che disciplinino comportamenti legati anche al decoro urbano (uso del vetro ecc.), la prosecuzione degli interventi di riqualificazione degli spazi pubblici.