Alle 16 del 26 novembre, nella sala consiliare del Comune, viene presentato il volume Garibaldi innamorato.La figura dell’eroe e il garibaldinismo in Toscana (ed. Polistampa- Firenze)
Il libro raccoglie una serie di contributi del convegno internazionale sul patriota nizzardo svoltosi a Piombino in occasione del bicentenario della sua nascita. Il convegno, oltre ad approfondire i consueti temi storici legati alla figura dell’eroe, ha cercato di varcarne la soglia privata nel tentativo di far emergere l’uomo dietro il patriota.
Il prof. Zeffiro Ciuffoletti, noto storico del Risorgimento, professore ordinario presso l’ateneo fiorentino, interverrà a nome dei curatori e degli autori, autore egli stesso del saggio iniziale che dà il titolo alla raccolta.
Se dall’esterno Giuseppe Garibaldi poteva apparire il condottiero audace e deciso, pirata e guerriero, nella realtà più intima e quotidiana rivelava una natura sentimentale e romantica. Gli ideali elaborati dal romanticismo politico, dal socialismo sansimoniano, poi da Mazzini e dalla Giovine Italia colpirono la sua sensibilità e influenzarono il suo universo ideale per tutta la vita.
Vedeva l’universo come una unità di uomini e di natura con un forte senso di spiritualità. Il rapporto fra Garibaldi e gli uomini, le donne, la natura, gli animali derivava da modelli desunti dalle opere di Rousseau e dall’universo filosofico massonico, idee che fecero di Garibaldi l’uomo ottocentesco per antonomasia, formatosi nel secolo del progresso e delle nazionalità, alla ricerca della libertà dei popoli oppressi da imperi multinazionali e da poteri politici dispotici e oppressivi.
Le passioni e le sensibilità di Garibaldi divennero gli aspetti della sua vita vissuta con pienezza e ricchezza di esperienze e di umanità. Una vita dominata da una sorta di purezza d’animo che lo spingeva alla generosità e alla disponibilità nelle situazioni più difficili, ma anche alla contemplazione della natura o al fascino della poesia, al piacere della compagnia come della solitudine, ai sentimenti di amicizia e di amore.
L’iniziativa, a cura dell’Archivio Storico della Città e dell’assessore alla cultura Ovidio dell’Omodarme, terminerà con l’offerta del volume a tutti gli interessati.