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 19-Gennaio-11

DAL 1 GENNAIO NUOVE REGOLE PER LA RACCOLTA DEI FUNGHI

La nuova legge regionale, in vigore dal 1 gennaio 2011, prevede infatti norme più semplici e omogenee su tutto il territorio regionale per questo tipo di attività.
Intanto sarà direttamente la Regione Toscana, e non più il Comune, a rilasciare l’autorizzazione personale o turistica per la raccolta dei funghi sul nostro territorio.
Questa viene rilasciata a seguito del versamento degli importi previsti sul conto corrente postale n. 6750946 intestato all’amministrazione regionale.
I residenti in Toscana devono versare 13 euro per un’autorizzazione valida 6 mesi oppure 25 euro per un anno. Importi che possono essere ridotti della metà per chi risiede nei territori montani e per i ragazzi tra i 14 e i 18 anni che abbiano frequentato un corso di informazione ed educazione organizzato dalle province. Coloro che vogliono raccogliere funghi epigei nel solo territorio del comune di residenza non hanno bisogno di autorizzazione.
I non residenti dovranno invece pagare 15 euro per un giorno, 40 euro per sette giorni consecutivi.
I Comuni, sulla base di specifiche convenzioni con la Giunta regionale, potranno attivare ulteriori modalità di riscossione degli importi per i non residenti. In questo caso sarà loro riconosciuta una parte degli introiti (comunque al massimo il 25 per cento).

Il limite di raccolta giornaliero per persona previsto è di tre chilogrammi, che salgono a sei per i residenti nei territori classificati montani che fanno la raccolta nel proprio comune di residenza. Non ci sono limiti, invece, per gli imprenditori agricoli ed i soci di cooperative agroforestali che svolgono la raccolta per integrare il proprio reddito nella provincia di residenza. In questo caso sarà sufficiente una semplice dichiarazione, anche in via telematica, alla Comunità montana o alla Provincia di competenza. Gli imprenditori ed i soci di cooperativa possono chiedere deroghe ai limiti di raccolta anche nelle province diverse da quelle di residenza. Le autorizzazioni alla raccolta a fini economici in aree riservate ed alla raccolta a pagamento saranno invece rilasciate dalle Province o dalle Comunità montane. Province e Comunità montane potranno prevedere divieti di raccolta per un massimo di due giorni a settimana per motivi di tutela ambientale o per armonizzare attività diverse.
Per informazioni è possibile rivolgersi all’Urp del Comune di Piombino, 0565 63274 o della Regione Toscana numero verde 800-860070. Info anche sul sito www.regione.toscana.it/agricoltura/boschiforeste.