La terza giornata del Quanto Basta Festival ruota attorno al tema della comunicazione come strumento di governo del territorio e della conservazione delle sue peculiarità naturali.
La giornata si apre con il convegno “Quale comunicazione per l’identità e la promozione del territorio?”, alle 10.00 al Castello. Coordinerà l’incontro Stefano Beccastrini, membro del comitato scientifico ISDE; interverranno Antonio Cianciullo, giornalista di Repubblica, Enrico Menduni, docente di linguaggi di radio e televisione presso l’Università Roma 3, Diego Barsotti, direttore di Greenreport, Andrea Volterrani, docente di sociologia della comunicazione presso l’Università di Tor Vergata a Roma, e Barbara Henry, docente di filosofia politica presso la Scuola Superiore Sant'Anna di Pisa. La comunicazione è oggi uno strumento fondamentale per la promozione della tutela ambientale e dell'ecosostenibilità. Inoltre, come già indicato nel 2001 dalla Commissione Europea, rappresenta un mezzo utilissimo alle amministrazioni pubbliche per migliorare l'efficacia delle proprie decisioni, partendo da uno scambio attivo con i cittadini che hanno così la possibilità di far conoscere i propri bisogni e diventare protagonisti in materia di scelte ambientali. Gli esperti che interverranno oggi tenteranno di rispondere a quesiti riguardanti l'importanza della comunicazione, il potere d'informazione e su quanto questo possa influire sul governo di un territorio e sulle scelte economiche e ambientali messe in atto, oltre a fornire gli strumenti per selezionare le informazioni e a indicare come la comunicazione etica può favorire lo sviluppo di una socialità diffusa e attenta alle identità culturali e ambientali di un territorio.
Pomeriggio denso di eventi. Si parte alle 15.00 al Castello con la presentazione del progetto per la realizzazione di un sistema integrato di recupero e valorizzazione energetica da fonti alternative nel comune di Monterotondo Marittimo a cura di Alessandro Bogi della società Solemme.
Alle 15.30 al Castello, Annamaria Testa, docente di linguaggi della comunicazione all'Università Bocconi di Milano, terrà la lezione magistrale “La comunicazione ambientale”, durante la quale parlerà dell'efficacia di questo tipo di comunicazione che per essere tale, oltre al dialogo, deve essere caratterizzata da “creatività, anticonformismo e rigore”.
Seguirà alle 17.30 al Rivellino il convegno “Energie rinnovabili: un modello di futuro”, che approfondirà l'attualissimo tema delle fonti energetiche e della necessità di potenziare le energie rinnovabili per un futuro più sicuro. Coordina Maurizio D'Ascenzi, vice presidente delegato di Federutility, interverranno Fabrizio Fabrizi, responsabile per il solare termico Enea, Piero Pelizzaro, di Kyoto Club, Marco Frey, docente di economia e gestione delle imprese presso la Scuola Superiore Sant'Anna di Pisa, e Fulvio Murzi, presidente dell'ASIU. Case history: Stefano Ciacci, presidente della Coop Cellini.
Piazza della Costituzione anche oggi è lo spazio interamente dedicato ai più giovani con Eco.nomia per ragazzi. Alle 15.30, ci sarà Edu e “il pulmino sostenibile: sali e gioca all'aria pulita”, laboratorio a cura di Tiemme, e alle 16.30 Valerio Caramassi parlerà dei prodotti del riciclo. Seguiranno “I rifiuti in gioco”, laboratorio a cura di ASIU.
Alla libreria Coop, alle 18.00, verrà presentato il libro “Basta poco” (ed. Passaggi Einaudi, 2011) con l'autore Antonio Galdo e un'introduzione a cura di Paolo Bertini di Unicoop Tirreno.
Nel buio della Grande Crisi fare un passo indietro non è più una scelta: il necessario si impone sul superfluo, e dunque è d'obbligo fermarsi e osservare. Da questa prospettiva Antonio Galdo ci invita a una riscoperta del senso: il senso dei nostri comportamenti di consumatori, ma soprattutto il senso delle cose, il loro valore profondo. Se la mancanza implica sempre un'opportunità, allora la Grande Crisi serve a questo: a riscoprire un nuovo modo di consumare(prodotti, risorse, persino il nostro tempo), responsabile e significante.
Nell’ambito della rassegna “Cinemambiente”, a cura di Stefano Beccastrini, alle 21.30 al Rivellino, verrà proiettato il film di Mimmo Calopresti “La fabbrica dei tedeschi” (Italia, 2008). Film documentario che racconta, attraverso testimonianze e interviste la tragedia della ThyssenKrupp, nella quale persero la vita sette operai nella notte tra il 5 e il 6 dicembre 2007.
Valeria Golino, Monica Guerritore, Luca Lionello, Silvio Orlando, Rosalia Porcaro, Vincenzo Russo e Giuseppe Zeno impersonano i parenti delle vittime.
Il documentario si compone della narrazione dei testimoni, di quello che successe quella notte e nelle settimane precedenti e dei racconti dei protagonisti sui terribili giorni seguenti.
In Piazza Bovio invece, alle 21.30, si esibirà Anna Meacci con lo spettacolo “Fiabole”.